martedì, 12 gennaio 2010

Un anno di Altezza Reale

swedenapril4vqEsattamente un anno fa nasceva il blog Altezza Reale. Per dodici mesi, negli articoli che ho man mano pubblicato il passato, e cioè la storia delle grandi famiglie, dei grandi personaggi o di quelli minimi (ma curiosi o comunque indirettamente decisivi per certe vicende)  si è intrecciato con il presente, ovvero con  l’attualità dei “royal” che anche se sono, ormai da secoli/decenni, privi di trono e corona fanno sempre molto glamour. E anche polemiche come potete facilmente scoprire sotto a tutti i post dedicati ai nostri Savoia. Il futuro, invece, mi è scivolato fra le dita a parte qualche vago accenno qua e là, le nozze di Victoria di Svezia, Felipe e Letizia e poco altro. Così oggi per festeggiare un’impresa che mi sembrava assurda per non dire impossibile ho deciso di buttare un occhio dalla parte degli eredi, quei giovanotti (più o meno, anche in questo caso, come sul versante delle suocere più numerose ed accanite di quanto non avvenisse in passato, i progressi della medicina hanno fatto si che i ragazzi in attesa siano quasi tutti over 40) sulle cui spalle pesa l’avvenire della dinastia.

Nella foto qui sopra sedute da sinistra: Magdalena di Svezia, led una serie di  principesse ereditarie Maxima dei Paesi Bassi, Victoria di Svezia, Mary di Danimarca, Mathilde del Belgio e Mette-Marit di Norvegia. In piedi da sinistra il principe Carl-Philip di Svezia ed una serie di futuri re, William-Alexander dei Paesi Bassi, Philippe del Belgio e Haakon-Magnus di Novergia. Qui sotto i principi ereditari del Belgio, Philippe e Mathilde con i loro quattro figli, Elisabeth furura regina, Gabriel, Emmanuel ed Eléonore.

principes-belgas-aNelle scorse settimane un importante e serissimo settimanale francese ha osservato che i futuri sovrani europei obbediscono alle leggi di Darwin, se vogliono sopravvivere devono per forza adattarsi alla situazione presente e, nel caso, evolvere. Anacronistico ed inutile discutere di argomento del genere? Forse, ma neanche tanto perché si può ironizzare ed anche gridare che tutto ciò è antidemocratico, ma a conti fatti oggi in ben nove stati europei la funzione di capo dello Stato è ereditaria. Essendo però ormai passata di moda la formula del sovrano per “diritto divino” ai giovani tocca ingegnarsi per inventare la monarchia di domani. Le strade scelte e percorse dai vari Felipe, Philippe, Victoria, Haakon-Magnus ed in seconda battuta (c’è pur sempre ancora il babbo in attesa) William, sono molteplici ma alla fine riconducibili tutte verso un unico obiettivo: dimostrare che in questa Europa ormai senza frontiere ed in questo mondo globalizzato in cui tutti vagano alla ricerca della loro identità nazionale, re, regine e principi sono e saranno sempre simboli tangibili di coesione e continuità “super partes”.

Ad ogni modo qui niente “diritto divino”, ma lavoro dalla mattina alla sera (vabbè non è che vadano in miniera, si parla soprattutto di rappresentanza, viaggi, missioni, tagli di nastri) a cui gli eredi si consacrano tutti con molto ardore, ampiamente coadiuvati dalle rispettive consorti. Felipe arriva nel suo ufficio alla Zarzuela fra le 8 e le 9 del mattino, Philippe del Belgio guida ormai da anni le missioni economiche all’estero, William di Galles, che sta completando la sua formazione militare, ha un suo ufficio presso la residenza del padre a St. James Palace, un segretario privato, un addetto stampa ed un consigliere diplomatico, ex collaboratore di Tony Blair. Gli eredi inoltre hanno ormai preso confidenza con tutti gli strumenti della comunicazione moderna e ne approfittano a piene mani. Ad esempio nel 2005 la nascita della infanta Leonor, figlia maggiore di Felipe e Letizia, è stata annunciata con un sms. Insomma, mentre genitori (e nonne) regnanti mantengono una considerevole pompa ed un certo distacco, i giovani tentano la via della normalità e della vicinanza, cercando però di mantenere in vita il sogno, la favola. Un gioco di equilibrismi non facile che a volte riesce ed altre no, però c’è un trucco, a quanto sembra confessare sentimenti, dubbi e problemi (amore per i figli, mancanza della mamma troppo presto scomparsa, disordini alimentari) li umanizza senza farli scendere troppo dal piedistallo.  

Altro importante atout degli eredi è il fatto di essere preparatissimi, almeno sulla carta, al loro futuro ruolo: minimo trilingui, questi principi e principesse, futuri re e regine del XII secolo, hanno frequentato le più importanti università del mondo: Georgetown per Felipe, Berkley per Haakon, Yale per Victoria, S.Andrew University per William. Resta da vedere come se la caveranno nel loro momento decisivo, l’istante che ha segnato e consolidato il regno di chi li precede. Elisabetta II ha retto la barra del paese per 60 anni, superando guerre e crisi, di Olav V nonno di Haakon ancora i norvegesi ricordano il coraggio di fronte all’invasione nazista, Juan Carlos è quello che ha girato le spalle al regime franchista senza che fosse versata una goccia di sangue e, il 23 febbraio 1981, ha salvato la democrazia opponendosi al tentativo di colpo di Stato; in Belgio, nel momento peggiore di crisi fra valloni e fiamminghi è in gran parte grazie ad Alberto II, rispettato da una parte e dall’altra, che è stata evitata una dolorosa scissione. I membri della giovane generazione dovranno passare la loro personale prova del fuoco e in caso di fallimento rischiaano di veder crollare la monarchia. E allora ci rimarranno solo i principi e le principesse delle favole.

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Qui sopra (copyright foto Hola) il principe delle Asturie insieme alla moglie Letizia ed alla madre la regina Sofia arriva nella piazza del Palazzo Reale di Madrid dove sta per essere celebrata, come ogni 6 gennaio, la Pasqua Militar.

ps grazie infinite a tutte quelle persone che in questi dodici mesi sono passate per di qua a leggere le mie storie, hanno lasciato commenti, mi hanno scritto, sono diventate amiche, mi hanno dato consigli e idee. Insomma GRAZIE A TUTTI, spero che continuerete a stare con me.

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Scritto da: marina

Categorie: Letture Reali

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Commenti

  • nicole

    martedì, gennaio 12, 2010 alle 17:03

    Allora brindiamo al primo compleanno.
    Scusa Marina, ma com’è che son tutti così ” sfilati”gli eredi e consorti nella prima foto? Deformati da obiettivo?E’ strana, sembrano tirati per lungo.

  • marina

    martedì, gennaio 12, 2010 alle 18:15

    Ciao Nicole,
    ma com’è che ti devo approvare ogni volta. Usi mail diverse? Non saprei perché sono sfilati, in effetti sono tutti abbastanza altini. Ah, manca Frederick di Danimarca che insieme a William-Alexander dei Paesi Bassi è uno di quelli un po’ zuzzerelloni. Cioè a loro piace andare in vacanza, andare a caccia, andare a spasso… E infatti nei rispettivi paesi c’è un tantino di perplessità in merito.

  • renata

    martedì, gennaio 12, 2010 alle 19:50

    Auguri Marina, il tuo sito è veramente particolare e nonostante la nostra modernità, il reale ha sempre il suo fascino: lo guardiamo con distacco certo, ma sempre con curiosità.
    Continua ad essere tra i “preferiti” del mio computer, anche se l’ho consciuto da poco e commento ancora meno.

    Un Buon 2010! e perchè no? un libro nel tuo prossimo futuro! pensaci!
    In bocca al lupo allora! Un sorriso, Renata

  • nicole

    martedì, gennaio 12, 2010 alle 20:28

    Ma tanto lavorano le mogli che non essendo ” reali” di nascita magari avevano messo in conto di farlo fin ragazze fino a raggiungere i 40 anni di contributi.

    Non so come mai debba essere approvata ogni volta…mi sono sempre comportata bene.
    Non saprei.Ma non è problema.

  • Paola Basile

    mercoledì, gennaio 13, 2010 alle 15:37

    Cara Marina, come ti ho scritto sono una recente ma affezionatissima frequentatrice del tuo sito. Ti ammiro tanto per la capacità di trattare argomenti seri con ironia e leggerezza. Sei una comunicatrice nata…
    Ho letto avidamente i tuoi post, sempre documentati e ricchi di interessanti informazioni, tutti belli. Qualche volta mi piacerebbe intervenire, perchè non apri un forum come ha fatto Bob Atchison su Alexander Palace, il favoloso sito sui Romanov?
    Ti faccio tanti auguri per il primo anno di Altezza Reale ed aspetto con ansia il nuovo post
    Paola

  • marina

    mercoledì, gennaio 13, 2010 alle 19:08

    @ Renata grazie infinite, un libro? un sogno, ma di questi tempi difficili gli editori sono rari;
    @ Nicole, non so proprio perché ti devo approvare ogni volta, un mistero, chiederò al webmaster. Confermo che ti sei sempre comportata bene, anzi benissimo. Vero quello che osservi dei due zuzzerelloni lavorano le mogli, Maxima si dà molto da fare, Mary anche soprattutto andando in giro splendidamente vestita Prada. Se lo può pormettere avendo adeguate possibilità economiche ed un fisico da modella. Anche Mette-Marit veste Prada, ma l’effetto è decisamente diverso;
    @ Paola evvai eccoti qua, grazie per le mail e adesso grazie per il commento live. Un forum? Non so che dire, anche qui chiamerò in soccorso la webmaster perché la piattaforma a dire il vero non lo prevede. Ad ogni modo se vuoi intervenire con domande, idee, suggerimenti anche sui post vecchi sei la benvenuta.

  • Paola

    mercoledì, gennaio 13, 2010 alle 21:33

    Allora se posso intervenire anche sui vecchi post vorrei dire una cosa che sicuramente mi attirerà fulmini da ogni parte.Come tutti universalmente, ritengo Grace Kelly una donna veramente eccezionale. Non esistono aggettivi che possano bastare ad illustrare la sua bellezza, il suo stile, l’innata eleganza e la signorilità con cui ha svolto il suo ruolo di principessa,promuovendo l’immagine del principato e della famiglia Grimaldi. Credo che nessuna donna, nemmeno un’ aristocratica per nascita, potrebbe mai eguagliare la sua regalità.
    E’ come attrice che io non l’apprezzo:in tutti i suoi film mi pare dia sempre la stessa interpretazione: Caccia al ladro, Il cigno, La finestra sul cortile, mi sembrano sempre gli stessi ruoli tagliati su misura per esaltare la sua bellezza algida ed irraggiungibile, quella di una dea.
    In Mogambo, che ho visto da bambina, ricordo che mi sembrò piuttosto sbiadita rispetto all’altra bellissima: Ava Gardner.
    E’ vero che la Kelly ha vinto un Oscar, ma io continuo a rimanere perplessa sulla sua bravura di attrice.
    Ciao
    Paola

  • marina

    mercoledì, gennaio 13, 2010 alle 23:34

    Paola perché si dovrebbe attirare i fulmini, per un parere espresso con tale compostezza? Ma no! Pensi che per me è quasi il contrario, io adoro Grace al cinema, in particolare la trovo SUPERBA in Caccia al ladro, ma forse soprattutto perché ha avuto la fortuna di lavorare con LUI il mio attore preferito, Cary Grant. Mi piace molto anche in La finestra sul cortile. Si è vero era sempre la stessa, ma direi che piaceva per questo e la sceglievano per questo. Da principessa la trovo un po’ costruita, un tantino ingessata nel ruolo, fermo restando che fu di una regalità unica e di una classe insuperabile, poi leggendo i retroscena della sua vita, mahhhh, chissà se fu davvero felice? Ad ogni modo credo che possiamo dire senza ombra di dubbio che queste neo principesse di oggi, a Grace non ci si avvicinano nemmeno per sbaglio.

  • Sissi

    venerdì, gennaio 15, 2010 alle 21:57

    Mari grazie a te per il meraviglioso lavoro di ricerca, di informazione che in ogni riga racconta la tua innata passione per i Reali .
    Lunga vita ad Altezza Reale!

    ps. la prima immagine è in effetti deformata in altezza, prova con un resize.
    baci!

  • Babuska

    martedì, gennaio 26, 2010 alle 14:39

    Auguri! In ritardo, mi scuso e anche me ne vergogno. la tua è una splendida avventura, originale, e si merita sicuramente ben altri riconoscimenti. Tra tutti, quello della carta stampata. Facciamo il tifdo per te. Un abbraccio.

  • Alessandra

    giovedì, gennaio 28, 2010 alle 15:58

    Ciao Marina!
    Buon “compleanno”! Ho visto che il tuo blog nel frattempo è cresciuto assai… doppi auguri, allora! Quando ci si mette passione (di solito) le cose riescono. Un saluto affettuoso
    Ale

  • FABRIZIO FERRARO

    giovedì, maggio 27, 2010 alle 22:52

    COMPLIMENTI….LA TUA PASSIONE E’ SEMPLICEMENTE LA REALTA’ DI UN’EPOCA CHE CI AIUTA A CAPIRE IL PRESENTE..ED A CONSERVARE UN PASSATO…UTILE PER UN FUTURO MIGLIORE…GRAZIE MARINA.

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