martedì, 24 novembre 2009

Caserta: la “Reggia delle meraviglie”

ReggiaCaserta

I “reali” non sono più di moda? Ma neanche per sogno, il mondo affascinante ed anche un tantino misterioso delle corti, dei sovrani di ieri e di oggi è sempre al centro dell’attenzione e diventa sempre di più, diciamolo, businnes. Vedi film come Marie Antoinette di Sofia Coppola, con annesso tutto l’importante recupero di tutto quanto connesso alla memoria dell’ultima regina di Francia (un’infinità di libri e il percorso al Petit Trianon di Versailles), vedi anche l’interesse, qualche volta persino un po’ voyeuristico, legato alle vicende dei “royal” oggi sulla cresta dell’onda. A tutto questo si sommano le mostre in Italia e all’estero e in ultimo la grande operazione promozionale avviata dal Comune di Caserta che ha deciso di riportare in auge lo storico palazzo con la “Reggia delle Meraviglie“, una serie di eventi dedicati ai re ed alle regine “inquilini” (per un paio di secoli, con alterne vicende e qualche interruzione) dell’immenso e splendido edificio costruito su disegno dell’architetto Luigi Vanvitelli.

Il 28 novembre dunque la reggia rivivrà i fasti della corte con una rievocazione del lungo regno di Ferdinando IV di Borbone e Maria Carolina d’Asburgo-Lorena (figlia dell’imperatrice Maria Teresa e sorella di Marie Antoinette) attraverso diverse iniziative prima fra tutte il Gran Ballo dei Borbone con 230 danzatori in costume che si esibiranno all’esterno ed all’interno del Palazzo Reale. Una serie di concerti completeranno la rievocazione dell’atmosfera del regno, accanto ad alcune performance e animazioni affidate ad artisti internazionali, che “contamineranno” la Reggia in chiave contemporanea. Dal 28 novembre fino al 10 gennaio 2010 i magnifici saloni vanvitelliani accoglieranno la mostra “La Reggia e le Regine” curata dalla casa di costumi Tirelli che esporrà alcuni dei più importanti capi storici della collezione, come l’abito di lino avorio ricamato in oro (1805), attribuito a Carolina Bonaparte sposa di Gioacchino Murat, maresciallo di Francia e re di Napoli, la quale proprio nella Reggia di Caserta visse da sovrana. In esposizione anche un mantello di corte “Sabaudo” (1920) appartenuto a una dama della regina Elena, oltre allo splendido abito da sposa (Chanel 1928) indossato da una principessa romana e il rarissimo abito in velluto nero della contessa Virginia di Castiglione. “La mostra – spiega Dino Trappetti, presidente della Tirelli Costumi – ci ha dato il pretesto per ricostruire, con le splendide sete di San Leucio (messe a disposizione dalla Unione Industriali serici e dalla Camera di Commercio), un abito di Maria Carolina d’Asburgo-Lorena, tratto da un quadro della collezione presente nel palazzo e dipinto da Filippo Marsigli”. A questi abiti di regine sono stati affiancati costumi teatrali e cinematografici realizzati dalla Sartoria Tirelli su disegni di Piero Tosi, Milena Canonero, Carlo Poggioli, Maurizio Millenotti, Massimo Cantini Parrini, per film d’autore tra cui: “Ludwig” di Luchino Visconti, “Marie Antoinette” di Sofia Coppola, “Marquise” di Véra Belmont, “N – Io Napoleone” di Paolo Virzì e il recentissimo “Barbarossa” di Renzo Martinelli.

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Scritto da: marina

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Commenti

  • nicole

    martedì, novembre 24, 2009 alle 20:22

    Che bella! E’ considerata da tantissimi una delle meraviglie del mondo.
    Mia suocera decenni fa( ora è quasi centenaria) la visitò accompagnata da persona molto competente, credo un architetto.
    Ce ne ha sempre parlato in termini entusiastici, come qualcosa di unico e vi assicuro che nella sua lunga vita di cose ne ha viste.
    Ho la passione dei giardini, io, e anche lì chissà che meraviglia.NOn sono contraria a queste manifestazioni perchè credo che possano realmente far conoscere monumenti, palazzi, ecc..un tempo a tale proprosito avevo idee differenti, ma si cambia ” in itinere” almeno su alcune cose.
    Grazie Marina.

  • Marina

    mercoledì, novembre 25, 2009 alle 11:26

    Nicole di questo evento se ne parla un po’, non tanto, io l’ho saputo perché ho amici danzatori (per hobby, danze ottocentesche, una meraviglia) che parteciperanno al Gran Ballo dei Borboni. Poi vi racconterò magari anche con qualche foto.

  • Filippo

    mercoledì, novembre 25, 2009 alle 15:10

    “”I reali non sono più di moda?”"
    Mi chiedo come mai tra gli ospiti (artisti, giornalisti, operatori turistici e sponsor pubblicitari) grandi assenti gli eredi della Real Casa dei Borbone?
    Se con questa mostra si vuole festeggiare l’antico fasto della reggia gli eredi Borboni dovrebbero essere presenti, in fondo la reggia l’hanno voluta e fatta edificare proprio i loro antenati.
    Ma nel sito Reggia delle meraviglie, non sono menzionati.
    A questo punto credo che non si tratti, storicamente parlando, di riportare uno spaccato degli antichi fasti della corte borbonica nella reggia ma una mera operazione di marketing.
    Forse gli eredi Borboni avendone subodorato la farsa si saranno degnamente tenuti alla larga, o…..?
    Saluti
    Filippo

  • Marina

    mercoledì, novembre 25, 2009 alle 16:28

    Filippo se hai dato un’occhiata al sito hai visto che la “madrina” dell’evento è Maria Grazia Cucinotta, sui reali presenti o no ti farò sapere perché come dicevo nel gruppo dei danzatori ci sono dei cari amici. Sul fatto che sia una purissima operazione di marketing nessun dubbio anzi solo certezze! Fra l’altro i pr dell’evento devono aver fatto un po’ di confusione con gli abiti in mostra, cioè hanno cercato di vendere un po’ di fumo… Sugli eredi dei Borboni non saprei dire, in genere sono abbastanza presenti.

  • MaxG

    giovedì, novembre 26, 2009 alle 22:43

    Confermo la Reggia è splendida, merita una visita e i giardini sono superlativi. Interessante questo sito, davvero molti complimenti all’autrice.
    ps ricordo molti film storici girati nel palazzo, se non erro addirittura uno su Caterina di Russia…

  • Virginia

    venerdì, novembre 27, 2009 alle 19:12

    La reggia di Caserta è un posto magnifico, peccato davvero che non sia famosa come quella di Versailles. Marina visto che sei di Ancona penso che tu Vanvitelli lo conosca piuttosto bene, vero?

  • Titti

    sabato, novembre 28, 2009 alle 14:02

    Cara Marina,
    meraviglia delle meraviglie il nuovo look del foro, una vera chicca reale!!
    La regina Maria Carolina d’Asburgo-Lorena mi è sempre stata molto simpatica. Donna molto bella, nonostante le numerose gravidanze, aveva un bel viso ovale, occhi azzurri e soprattutto dei denti bianchissimi, cosa molto rara per quei tempi. Esercitava sugli uomini un fascino irresistibile, e li dominava con il fuoco delle sua passione.
    Se non ricordo male nella Tosca di Puccini, all’inizio del II atto, la cantante Floria Tosca si esibisce proprio alla presenza di Maria Carolina a Palazzo Farnese. Tosca infattti viene chiamata a palazzo per rendere omaggio alla coppia reale in visita a Roma.
    Che differenza con i tempi attuali!! Oggi 28 novembre alla reggia delle meraviglie ci sarà Maria Grazia Cucinotta!

    Un caro saluto, Titti.

  • Marina

    sabato, novembre 28, 2009 alle 14:44

    Grazie a MaxG e a Virginia (essì conosco bene Vanvitelli, ad Ancona ha lavorato molto!)per il saluto.
    Titti che piacere rileggerti! Si lo so che a Caserta ci sarà la Cucinotta ed evito qualsiasi commento… Maria Carolina aveva temperamento, sai tale madre, tale figlia, peccato che la stessa dote non sia stata distribuita anche alle altre figlie! Certo che gli ultimi anni del suo (direi che era lei a governare) regno non furono indimenticabili, da sovrana “illuminista” diventa reazionaria, c’è anche tutta la storia dell’ammiraglio Caracciolo e di Luisa Sanfelice. Una delle sue figlie diventa moglie di Luigi Filippo d’Orléans e quindi regina dei Francesi e antenata di molti reali di oggi.

  • Marina

    sabato, novembre 28, 2009 alle 14:45

    ps sempre per Titti, sono appassionata di lirica (ma più verdiana e mozartiana che pucciniana) però non avevo notato il passaggio in Tosca. Grazie!

  • nicole

    sabato, novembre 28, 2009 alle 15:22

    Si dice, ma credo non ci sia univocità fra storici, che sia Maria Carolina la effettiva mente dietro una raccolta di leggi detta di San Leucio( o Lucio, scusatemi se non ricordo al momento).
    Le leggi regolamentavano il lavoro femminile in una manifattura
    reale.In pratica pare sia , secondo alcuni, la prima raccolta di leggi pensata da una donna con riguardo alle donne. Forse non è giusto dire emanata perchè fu il marito a firmare, essendo re, ma era poco interessato alle faccende per le quali era stato concepito.
    Marina, tu che sei storica di formazione , magari hai più voce in capitolo.Lessi questo in qualche biografia, anni fa.
    Certo che dopo la decapitazione della sorella madame cambiò registro!
    ( Marina, era la sorella, vero? ogni tanto mi perdo in questa selva genealogica!)

  • Marina

    sabato, novembre 28, 2009 alle 16:17

    Nicole, si hai ragione ho letto anche io qualcosa del genere, ma devo confessare che su Maria Carolina non ho mai approfondito. Non è che su di lei ci sia una bibliografia sterminata, al contrario di quanto accade per la sorella decapitata (si era la sorella e pare che lei sia rimasta sconvolta dall’accaduto e da qui la reazione), sostanzialmente e politicamente insignificante ma mooooolto più romantica. Cavolo mi aveve fatto venire il tarlo della curiosità, adesso devo approfondire. Ad ogni modo pare che non prese bene la corte che il futuro re Luigi Filippo aveva iniziato a fare alla figlia Maria Amelia. In fondo lui era il figlio di Philippe Egalité che aveva votato per la morte del cugino. Poi alla fine diede il suo assenso anche perché la ragazza non bella e ormai grandina e chi se la pigliava più?

  • franca

    lunedì, dicembre 28, 2009 alle 11:13

    Mi dispiace dover dare un giudizio un po’ critico sulla reggia di Caserta,non certo sulla sua architettura , che è veramente grandiosa ,come anche sul parco ,incredibilmente bello, ma sulla sua gestione. Ho visitato la reggia qualche anno fa’ e,da appassionata amante di castelli e palazzi reali , sono rimasta delusa dalla poca cura dedicata alla pulizia ,della poca attenzione nel disporre le didascalie sotto quadri ,statue ed anche all’ingresso delle stanze. Inoltre sono rimasta negativamente sorpresa del fatto che sotto le grandiose volte dell’atrio del Vanvitelli stazionassero venditori di cianfrusaglie italiani e stanieri ,che inseguivano i turisti anche sulle scalinate. Certo questo non è un bel biglietto da visita per i turisti soprattutto stranieri .

  • Filippo

    martedì, dicembre 29, 2009 alle 13:02

    Per Franca
    Sono stato qualche anno fa a Madrid, e mi sono recato a visitare il Palazzo Reale sede ufficiale del re di Spagna e se ti può consolare anche il suo atrio era gremito di venditori ambulanti che inseguivano i turisti.
    Qualche tempo fa ho letto un libro sulla Corte di Versailles del settecento, ed una caratteristica di quei tempi era che nel suo atrio i commercianti esponessero le loro mercanzie nella speranza che i nobili di passaggio li acquistassero, cosa che avveniva puntualmente.
    Sembra che anche Maria Antonietta regina di Francia acquistasse spesso mercanzie dagli ambulanti.
    Come vedi la storia si ripete!
    Saluti
    Filippo

  • marina

    martedì, dicembre 29, 2009 alle 15:15

    Sempre a proposito di mercanzie ed ambulanti, leggevo che i Meller o Mellerio, diventati poi gioiellieri delle case reali hanno iniziato vendendo proprio sul cancello di Versailles con una bancarella della bigiotteria. A parte ciò trovo sempre molto strano notare che mentre ci sono musei e castelli (soprattutto all’estero a dire il vero) che hanno siti magnifici, un sacco di informazioni on line, prenotazioni di visite ecc… accade che per posti stupendi come Caserta il vuoto sia totale. Il post qui sopra è dedicato ad un evento che doveva essere promozionale ma a quanto mi hanno detto poi è stato un po’ un flop.

  • franca

    martedì, dicembre 29, 2009 alle 16:05

    per Filippo

    E’ vero che nella reggia di Versailles giravano ambulanti ,questuanti e gente di ogni genere, non solo, ma c’era una sporcizia indegna di un palazzo reale, ma allora l’igiene non si sapeva cosa fosse, la pulizia personale era un optional. Adesso ,per fortuna, abbiamo raggiunto un grado di civiltà diverso ed io ,personalmente , sento fastidio ,quando vedo trascurate le più elementari norme di pulizia e ordine ,soprattutto quando queste riguardano i nostri beni culturali che fanno invidia a tutto il mondo.

  • Filippo

    venerdì, gennaio 8, 2010 alle 11:36

    Sulla sporcizia, igiene e diseducazione civile nulla da eccepire!
    Aggiungo però che nonostante l’elevato grado di civiltà raggiunto, pecchiamo in molto.
    Ciascuno di noi ha qualche piccolo scheletro nell’armadio, ma pensiamo che sia sempre più piccolo e meno dannoso di quello del nostro prossimo. Purtroppo!
    A proposito di diseducazione.
    Un paio di anni fa sono stato a Roma ed ho rivisitato il Pantheon, sono rimasto un pò sconcertato dall’atteggiamento di molti turisti, di origine asiatica, “stravaccati” per terra, ma il Pantheon non è solo un monumento è anche un luogo di culto, non riuscendo a trattenermi e ho posto la domanda al custode/vigilante all’ingresso e per tutta risposta a fatto spallucce.
    Una volta al museo del Palazzo d’Inverno a San Pietroburgo, per quanto allungai un dito per sfiorare un tavolo in marmo, esposto in una sala, la vigilante per poco non me lo staccava!
    Saluti
    Filippo

  • Elizangela von Starhemberg

    domenica, maggio 16, 2010 alle 08:07

    Buon giorno Marina,
    I giardini della Reggia di Caserta sembrano Incantati…
    Avrebbe nei tuoi arquivi belle foto di loro….?

    Elizangela von Starhemberg

  • marina

    lunedì, maggio 17, 2010 alle 13:46

    Elizangela, mi dispiace ma non ho belle foto dei giardini, proprio ora ho fatto un giro on line e ho scoperto che la reggia non ha un suo sito. In effetti il dominio è registrato, ma nella pagina non c’è nulla ed è davvero strano per un complesso di tale importanza e bellezza e visto che ormai tutti i luoghi storici hanno una loro pagina web con visita virtuale e tutte le informazioni del caso. Vabbè, no comment. Se poi vi dico quanto è stato speso per questo evento “La reggia delle meraviglie” vi mettete a piangere.

  • Filippo

    martedì, maggio 18, 2010 alle 14:18

    Salve Marina
    Si possono vedere le foto dei giardini della reggia di Caserta, collegandosi a Google Earth, io l’ho fatto, ed inoltre si può vedere l’estensione del canale principale fin da dove sgorga l’acqua che lo alimenta.
    Si possono vedere parecchie foto delle fontane e delle statue che adornano i giardini.
    Buona visione
    Saluti
    Filippo

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