giovedì, 3 settembre 2009

Villa San Michele ad Anacapri: magico rifugio di amori reali

villa-san-michele_12_gVi piacerebbe ricevere o fare una proposta di matrimonio su questa terrazza?

villa-san-michele_14_go anche all’ombra di questo pergolato in un tiepido giorno di inizio estate?

made1

A loro è accaduto, ma in fondo giocavano in casa perché la villa San Michele ad Anacapri è di proprietà dello stato svedese e la famiglia reale, ovviamente, può andare e venire a suo piacimento. Così Jonas Berström (classe 1979, avvocato di grido con esperienze newyorkesi e famiglia dell’alta borghesia scandinava), da anni accompagnatore ufficiale e fidanzato ufficioso della principessa Madelaine, figlia minore di re Carlo XVI Gustavo di Svezia, ha pensato bene di chiedere la mano della sua bella proprio lì. Un luogo di sogno, in un’isola meravigliosa. Lei naturalmente ha accettato subito anche perché erano anni che fremeva in attesa, non tanto della proposta, quanto di una decisione analoga da parte della sorella maggiore e principessa ereditaria Victoria. Una volta sistemata la grande di casa con il fidanzato storico (si sposeranno il 19 giugno 2010, qui il fidanzamento), la cadetta non ha perso tempo anche se il babbo sovrano pare si sia un tantino preoccupato per le spese onerose di due matrimoni a stretto giro di posta. I sudditi, comunque, possono stare tranquilli, le nozze di Madelaine, in vista per la fine del 2010 o l’inizio del 2011, saranno certamente “più intime e meno sfarzose” di quelle della sorella erede al trono e soprattutto totalmente a carico del Re.

L’11 agosto scorso a Stoccolma la coppia felice ha incontrato la stampa, posato per la foto di rito e mostrato l’anello di fidanzamento. Lui bello e aitante come sempre, lei un tantino meno nonostante di Fendi in un rosa cipria un po’ penalizzante per l’incarnato e gli splendidi colori di una principessa che fino ad oggi aveva mostrato una netta predilezione per Gucci e Chanel.

Perché a quasi un mese di distanza vi propongo questa news che sa un po’ di naftalina nonostante l’accenno in un post scriptum di qualche settimana fa? Semplice, proprio oggi ho letto un articolo molto interessante su villa San Michele, luogo incantevole che ha accolto non una, ma due vicende reali. Una è quella del fidanzamento di Madelaine e Jonas e l’altra la storia della grande amicizia (forse anche amore) fra la regina Victoria di Svezia, moglie di re Gustavo V e quadrisavola della neo fidanzata, ed il medico, scrittore e filantropo svedese Axel Munthe.

400px-QueenvictoriasLa regina Victoria di Svezia (1862-1930) nata principessa di Baden

 

 Innamorato dell’Italia e soprattutto folgorato dalla bellezza dell’isola di Capri, Munthe acquista un piccola casa in rovina, con annessa cappella dedicata a San Michele, che restaura a poco a poco con i risparmi del suo lavoro di medico. Finito il denaro, ma non ancora completata la dimora che nelle intenzioni del proprietarie deve essere “un monumento dello spirito, secondo il principio che l’anima ha bisogno di più spazio del corpo”, Munthe seguendo il consiglio dell’ambasciatore di Svezia a Roma apre un ambulatorio nella capitale. Il medico svedese, noto per le sue teorie all’avanguardia, ma anche perché cura gratis i poveri e raccoglie fondi in favore di mense, orfanotrofi e ospedali per bambini, è ricercatissimo e molto apprezzato.

I proventi del suo lavoro diventano in breve più che sufficienti per far fronte a tutte le necessità e quello che inizialmente doveva essere solo un rifugio, diventa una costruzione imponente, una casa museo, arricchita da opere d’arte e preziosi reperti archeologici, di cui la zona era ricchissima per essere stata sito di una sontuosa villa, probabilmente appartenuta all’imperatore Augusto. La cappella diventa il suo studio, dove raccoglie libri, opere d’arte e un grande pianoforte. “Voglio che la mia casa sia aperta al sole, al vento e alla voce del mare, come un tempio greco, e luce, luce, luce dovunque!”, scrive molti anni dopo nel suo libro-testamento “La storia di San Michele” che consacra definitivamente la sua fama di scrittore e assicura il futuro dell’omonima fondazione, dove ancora oggi studenti provenienti dalla Svezia si dedicano a studi storici e naturalistici su Capri.

Grande amante degli animali, Munthe accoglie nel parco di piante rare ed esotiche che circonda la dimora numerosi cani i quali vengono curati con la stessa affezione dei suoi più importanti pazienti. San Michele diventa presto il centro di un vero movimento spirituale. Vi arrivavano da ogni parte del mondo scrittori, pittori, filosofi, sovrani, alla ricerca della felicità e della salute. Munthe che dei suoi pazienti cura non solo il corpo, ma anche l’anima, nel 1892 diventa il medico personale della principessa ereditaria Victoria (regina di Svezia dal 1907) la cui salute cagionevole desta non poche preoccupazioni. Il clima scandinavo non è certo l’ideale per una donna indebolita da tre gravidanze difficili, sofferente a causa di frequenti bronchiti e forse anche tubercolotica. Probabilmente Victoria è anche un tantino depressa, come la celebre Sissi, e la terapia di Munthe è semplice: clima mediterraneo, moto, buona compagnia, che sono, va detto, un buon rimedio per i nervi fragili come si diceva allora. D’altronde è noto che il matrimonio fra l’erede del regno di Svezia e la principessa tedesca è molto infelice.

In un’epoca che ancora non conosce la penicillina chi se la può permettere sverna al caldo e Capri, guarda caso è l’ideale. Dal 1910 la regina su consiglio del suo medico trascorre lunghi periodi sull’isola dove acquista la piccola e spartana villa Caprile. Victoria e Munthe ogni giorno fanno lunghe passeggiate, spesso portando uno dei cani al guinzaglio, visto che l’amore per gli animali è uno dei punti in comune fra la sovrana e il medico. Anzi lei è al suo fianco nell’impegnativa impresa di strappare al proprietario il monte Barbarossa, sulle cui falde ogni primavera e autunno i cacciatori facevano strage di uccelli. Pagato una somma esorbitante, il monte va a completare il grande sogno, e diventa un eden dove gli uccelli possono liberamente sostare nei lunghi viaggi migratori. Musicista raffinata, quando il medico organizza dei concerti a San Michele no di rado si siede seduta al pianoforte. “Fuggo la neve come le rondini” scrive la regina, aggiungendo “se non passassi l’inverno a Capri, morirei”.

Munthe come già in altri casi, non mantiene un distacco professionale dalla sua paziente e Victoria sviluppa una profonda dipendenza dal suo medico visto che il suo problema, oltre i polmoni, era di natura psicologica. La regina trascorre gli ultimi 20 anni della sua vita in compagnia di Munthe, con l’unico intermezzo della I Guerra Mondiale, quando il medico non potendo accettare di trovarsi dalla parte della Germania, collabora con la Croce Rossa inglese, mentre Victoria propende per il mondo germanico. Furono amanti? Difficile dirlo, certo è che la relazione tra loro fu talmente lunga ed intima da alimentare il pettegolezzo e a giudicare dalle lettere che si scrissero, il coinvolgimento fisico non si può escludere del tutto.

p.s. 1 non mi sono dimenticata di lord Mountbatten, il seguito nei prossimi giorni…

p.s. 2 qui una storia molto divertente, scritta con maestria dalla fantastica Mitì Vigliero. Ci sono Ferdinando di Borbone re di Napoli, Maria Carolina d’Asburgo-Lorena e l’imperatore Giuseppe II. Assolutamente da non perdere…

 

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Scritto da: marina

Categorie: Donne Reali, Donne Reali di ieri, Nozze reali

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Commenti

  • Titti

    venerdì, settembre 4, 2009 alle 01:14

    Aimable Marina,
    anche se la notizia del fidanzamento tra le principessa Madelaine e il bell'avvocato Jonas Berström ha già fatto il giro dei giornali, il suo modo di raccontare e aggiungere informazioni storiche alla notizia (e direi all'evento) fa di tale avvenimento un momento di informazione raffinata e rivelatrice di ulterori amori d'antan della reale Casa di Svezia. Merci beaucoup!!

    PS: Attendo con curiosità la seconda parte dedicata a lord Mountbatten!!

  • Marina

    sabato, settembre 5, 2009 alle 00:27

    Cara Titti, non c'è di che. Mountbatten parte seconda è in lavorazione e arriverà presto, le foto sono già selezionate.
    Ehm, eh, così ho rivelato che non sono una precisa e organizzata, cioè potrei lavorare con vasto anticipo e invece no, sto sempre a fare le corse sulla scadenza. Anche questi posti su Mountbatten erano mesi che ci pensavo vista la ricorrenza, ma li sto scrivendo solo ora. Difetto di fabbricazione, mi sa.
    Già che ci sono volevo farvi una domanda. Ma com'è che c'era una folla a chiedere notizie della signora neo principessa Antonella Rendina Bordon e nessuno a chiedere ulteriori delucidazioni su lord Mountbatten che si magari di errori ne avrà fatti, ma diamine è pur sempre un personaggione?
    Mi sorge un dubbio… ma lasciamo perdere, và.

  • Titti

    sabato, settembre 5, 2009 alle 20:02

    Aimable Marina, a proposito dell'interesse nei confronti della neo principessa Antonella Rendina de Orleans Borbon,non so che dire, ma un dubbino è venuto anche a me!!
    Non si preoccupi per il suo modo di lavorare,la capisco benissimo, ma è proprio nell'affanno della scadenza che il talento viene fuori!! Attendo lord Mountbatten parte II con trepidazione!
    A presto!!

  • Titti

    sabato, settembre 5, 2009 alle 20:44

    Ho appena letto l'aneddoto sul vaso da notte di re Ferdinando di Borbone e l'ho trovato molto divertente. Grazie, Marina, per aver segnalato il blog della PLACIDA SIGNORA.
    A tale proposito, segnalo a lei e agli appassionati di cinema il film della Wertmuller "Ferdinando e Carolina" (IT-FR 1999).
    http://www.italica.rai.it/index.php?categoria=cine&scheda=ferdinando
    Qui oltre alla scheda del film, c'è anche una bella intervista fatta alla regista.
    (Il film non brilla molto, ma le ambientazioni e le ricostruzioni sono molto precise e ammirevoli, chissà se riguardandolo con più attenzione non si riesca a intravedere anche il già citato ZI' PEPPO tra gli oggetti di scena!!!)

  • Marina

    sabato, settembre 5, 2009 alle 21:46

    Grazie a lei Titti per aver ricordato il film, divertente è vero anche se non precississimo storicamente, ma via, possiamo dire che sono state licenze poetiche. E poi sono felice che il "dubbino" sia venuto anche a lei, l'insistenza nell'avere più notizie, più foto di una persona che non si è illustrata per fatti di così vasta risonanza, ma che "frequenta solo persone di alto rango".

  • Titti

    sabato, settembre 5, 2009 alle 23:03

    La vis retorica utilizzata per l'occasione evidenziava, a mio modesto avviso, un discreto fanatismo da parte dell'Anonimo interlocutore, che non faceva altro che lodare le gesta e il curriculum della signora in questione. Tale attegiamento linguistico ha subito destato in me dei sospetti. Che bisogno c'era di tutto questo fervore e ansia comunicativa? Il calcare troppo l'accento sulle frequentazioni, l'aspetto economico e il patrimonio di famiglia della suddetta signora mi è sembrato da parvenu, come di qualcuno che cercava in tutti i modi di mettersi in evidenza!!
    Intelligenti pauca!!

    PS: Mi fa piacere che abbia apprezzato la segnalazione cinetografica.
    Alla prossima!

  • marcella candido cianchetti

    domenica, settembre 6, 2009 alle 07:42

    grazie grazissime per avermi fatto rivivere l'atmosfera di anacapri che conosco benissimo buona domenica

  • Marina

    domenica, settembre 6, 2009 alle 11:21

    @ Titti, concordo al 100% per questi stessi motivi che lei evidenzia ho pensato che fosse lei o qualcuno per lei. Speriamo che ci legga ancora così si rende conto che l'abbiamo "sgamato". Ma credo che abbia deciso di dedicarsi ad altro quando ho detto che la questione era chiusa.
    @ Marcella buongiorno e buona domenica anche a te!

  • Titti

    lunedì, settembre 7, 2009 alle 17:15

    Marina, avevo capito che lei aveva capito!!
    Ma vorrei tornare a Villa San Michele. Il dottore Munthe era davvero una persona speciale, non immaginavo tanto!! Ho letto che fu lo scrittore Henry James a consigliare al medico svedese di scrivere il libro "La storia di San Michele". Alcuni osservatori riportano che
    Munthe ospitò a Villa San Michele
    Oscar Wilde appena uscito di
    prigione, Henry James, Rainer Maria
    Rilke, e naturalmente la compatriota
    Greta Garbo.(cfr: http://www.massimilianopalmese.com/articoli/IlsantodiAnacapriparte2.pdf)
    Questi sì che sono frequentazioni di alto rango!!

    Buon pomeriggio!!

  • Anonymous

    lunedì, settembre 7, 2009 alle 18:00

    Se vi interessa su wikipedia ho trovato che la principessa Vittoria di Svezia discendeva da un principe Vasa che era stato re di svezia all'inizio dell'ottocento,sempre sul motore di ricerca viene scritto ched tale matrimonio risolse il problema della cosidetta questione svedese esseno la predetta erede dei diritti dei vasa sul trono svedese che sposando l'erede bernadotte unì le due linee
    ciao tody

  • Marina

    lunedì, settembre 7, 2009 alle 20:18

    Tody in effetti i Bernadotte (Jean Baptiste e il figlio Oscar)furono adottati dall'ultimo Vasa regnante, ma ce n'erano altri che furono messi da parte e da questi discende per linea femminile Victoria di Baden. Nel post non ho specificato perché se mi perdo nelle genealogie, che sono la mia passione, scrivo 200 pagine! Ma se vogliamo c'è anche un'altro bell'intreccio: Désirée Clary la moglie di Bernadotte era stata la prima fidanzata di Napoleone, mollata per Joséphine, più introdotta nel bel mondo dell'epoca di quanto non fosse la ragazza marsigiliese. Ma il figlio di Désirée, Oscar, sposerà la nipote della stessa Joséphine, la figlia del principe Eugenio.

  • nicole

    lunedì, settembre 7, 2009 alle 21:06

    Ditemi quel che volete, forse mi son persa, ma non ho capito ancora bene chi sia costei, la Rendina, non ne avevo mai sentito parlare.
    Mi pare moltissimi anni fa di aver visitato in Basilicata un castello che aveva questo nome, o un resto di castello. Parlo di quand'ero ragazzina, trascinata dai miei( era come x genitori avere incrocio fra capre ed archeologi) per castelli lucani e loro vestigia. Ma forse ricordo male: vacanza spettacolare, comunque!

  • Marina

    martedì, settembre 8, 2009 alle 08:38

    @ Nicole c'è tutta la discussione sotto al post sul battesimo in casa Savoia-Aosta. Antonella Rendina è la moglie di un lontano parente, un Orléans spagnolo, e sono fioccate richieste su questa signora, notizie, foto. Interessante la storia del castello lucano (capisco, mio padre farmacista ci portava per farmacie!), magari provo a vedere. Grazie!

  • Ale

    martedì, settembre 8, 2009 alle 15:29

    Storia molto affascinante, Marina, soprattutto la seconda parte: capita spesso che il "vero amore" si manifesti sotto forma di amicizie di lunghissima data, magari con sporadiche occasioni per lasciarsi andare a un coinvolgimento più, diciamo, materiale. spesso, anzi, queste storie durano moltissimo proprio perché non possono essere vissute. Chissà… comunque aspetto il seguito! buona giornata

  • Anonymous

    venerdì, settembre 11, 2009 alle 19:32

    A riguardo di questa storia leggo sul sito monarquia confidencial che la principessa Maddalena si sposa nella giornata di oggi presso il sindaco dell citta' di Pafos a Cipro, la notizia verrebbe secondo il sito che è in spagnolo dal sindaco di quella città, sebbene il sito riferisca ch l corte reale di Svezia abbia smentito la notizia
    ciao tody

  • Marina

    venerdì, settembre 11, 2009 alle 19:41

    Tody strana notizia, mi sembra però davvero improbabile. Uno scherzo, una sosia?

  • Marina

    sabato, settembre 12, 2009 alle 12:23

    Tody trovata spiegazione alla notizia. Allora in effetti pare si sia sposato (e un giornale di Cipro ha rilanciato la notizia facendo un po' di confusione, ma chiedo venia, capita…) l'erede di H&M il colosso svedese della moda a basso prezzo. Il fanciullo si chiama Jan Bengtsson, nome abbastanza simile a quello del fidanzato di Madelaine la quale insieme alla sorella Victoria era invitata alle nozze. La casa reale ha precisato che le nozze della cadetta sono confermate per fine 2010.

  • fendy

    lunedì, febbraio 15, 2010 alle 10:02

    Buongiorno a tutti voi!
    La Antonella Rendina, oggi Principessa della Casa Reale di Francia d Orleans, incuriosisce i blog stranieri, sopratutto gli spagnoli(avendo sposato lei il Principe don Alvaro de Orleans-Borbon, cugino dell attuale re di Spagna, Juan Carlos de Borbon), ma non abbastanza certi italiani.

    Sono italiana, ma vivo da moltissimi anni negli States, troppi!
    Segue molto gli sviluppi delle case reali, avendo fatto (in era paleozoica) la ricercatrice in campo araldico.
    Ho apprezzato gli interventi accurati e precisi di un vostro amico-lettore-cibernauta su questo tema e sul vecchio vostro sito:interessante la storia del trattamento francese enon spagnolo.
    Sicuramente un conoscente della famiglia!

    La mia domanda sarebbe:questa coppia in Italia mantiene un low-profile o no?

    I blog spagnoli mettono foto di loro con il loro cugino re di Spagna9padrino di battesimo della loro figlia Eulalia), foto con gli Hannover, con i reali di Danimarca…
    Vorrei solo capire che succede con loro in Italia, visto che la Principessa Antonella ‘e italiana.
    grazie

  • marina

    lunedì, febbraio 15, 2010 alle 10:31

    Benvenuta a Fendy,
    rispondo a qualche domanda:
    - le notizie sul trattamento francese e spagnolo dei titoli è abbastanza noto;
    - non so per quale motivo Antonella Rendina non è presente sui giornali italiani, forse una sua scelta? Forse non vive in Italia?
    Forse non ha fatto nulla da destare attenzione?

  • Mona

    sabato, aprile 10, 2010 alle 00:19

    Credo che la Principessa donna Antonella di Orléans-Borbone sia notoriamente una -orsa-

    Si dice che ,purtroppo per lei, frequenta Solo i Big dell Aristocrazia internazionale, altrimenti …………preferisce la famiglia!

    É anche noto che i Big(di tutte le categorie) quando sono in privato, preferiscono avere intorno gente senz altro di Valore, ma senza dubbio di alta discrezione, nel senso che non vadano ne in tv, ne tantomeno in giro a raccontare aneddoti vissuti con i Reali che(per lavoro) sono obbligati a vivere sotto i riflettori.

    Questo forse puó spiegare il caso(non isolato0 dei Principi Alvaro ed Antonella de Orléans-Bourbon ?

    Grazie e attendo scambio

  • marina

    sabato, aprile 10, 2010 alle 10:23

    Ossignùr ancora con ’sta Antonella di Orléans. Scusate ma sono sempre più convinta che questi commenti li scriva essa medesima (buongiorno, tutto bene?) e sinceramente mi stanno un po’ stancando, se ha qualcosa da dire lo dica presentandosi e firmandosi. Ok?

  • Titti the first

    domenica, aprile 11, 2010 alle 20:18

    Cara Marina,
    come sta? Per motivi di lavoro sono stata spesso in viaggio e non mi è stato possibile seguire il suo gradevole e interessintimo blog come avrei voluto.
    Le faccio i complimenti per gli articoli scritti e soprattutto per la rassegna sui balli ottocenteschi. Davvero una bella iniziativa! Ma poi, sfogliando tra i commenti, mi accorgo che con la primavera sono rispuntati certi fiori campestri che con mala grazia cercano di riportare in superficie le alte frequentazioni della enigmatica pricipessa consorte Orleans Borbon. E molto onestamente non capisco il perché.

    Un caro saluto, Titti the first.

  • marina

    lunedì, aprile 12, 2010 alle 10:26

    Carissima Titti grazie per essere ripassata da queste parti e confermo che come lei non capisco il motivo per il quale ogni tanto rispunta questa domanda sulla misteriosa signora, come già detto sospetto che sia lei stessa, ma io finché non mi si presenta nome e cognome resisto!

  • Titti the first

    martedì, aprile 13, 2010 alle 15:30

    Cara Marina,
    il passaggio e la sosta nel suo blog sono sempre molto gradevoli. Come già ho detto in altre occasioni lei ha il merito di aver creato luogo di buon gusto e buone maniere.
    Le scrivo perchè ho appena letto una notizia che forse le interesserà o di cui ha già sentito parlare: la principessa Maddalena di Svezia pare abbia posticipato la data delle sue nozze!! La regina madre, secondo il tabloide “Aftonbladet”, smentisce le indiscrezioni che girano a riguardo.

    Mi sa che l’autunno sarà molto caldo quest’anno in Svezia!!

    Un caro saluto, Titti the first.

  • Titti the first

    martedì, aprile 13, 2010 alle 15:39

    Cara Marina,
    lil passaggio e la sosta nel suo blog sono sempre momenti molto gradevoli. Come ho già detto in altre occassioni, lei ha creato un luogo di buon gusto e buone maniere dove sostare per un caffè.

    Ho letto una notizia che forse le intereserà o che forse già conoscerà: la relazione tra la bellissima principessa Maddalena di Svezia e Jonas Berström pare stia attraversando un momento di crisi, tanto da posticipare (!) la data delle nozze prevista in ottobre.
    Secondo le dichiarazioni della la regina madre, apparse sul tabloide”Aftonbladet”, non c’è nulla di cui preoccuparsi.

    Mi sa che quest’anno in Svezia ci sarà un autunno molto caldo!!

    Un caro saluto e buona giornata.
    Titti the first

  • marina

    mercoledì, aprile 14, 2010 alle 00:51

    Cara Titti,
    ho sentito la voce in giro, ma oggi sull’autorevolissimo sito N&R c’è la notizia di una smentita, però è vero le nozze sono programmate per l’anno prossimo. Grazie, per tutto e a presto, fra domani o dopo con un compleanno reale.

  • Il tuo nome

    domenica, aprile 18, 2010 alle 20:26

    Scappo! Aiuto!Che dittatura! Vado altrove!

    Mi sembra che in questo blog si debba essere in assoluto accordo con la fondatrice,altrimenti si viene tacciati di questo o l altro.

    Mio nonno mi diceva che una Signora, la si riconosce nell imprevisto, nell emergenza, nella collera, nell ingiustizia, nell impazienza…

    Mi dispiace vedere che un signora scenda cosí in basso con i pettegolezzi:anche se si pensano, certe cose non si dovrebbero dire, SOLO e SOLO PER ELEGANZA!!!

    Titti mi é piú simpatica e forse non é caduta nella trappola del pettegolezzo, ma resta il fatto che se non si mettono un pó di notizie differenti ‘ve la battete sempre tra voi due”.

    Spero che il messaggio non venga censurato e che ci dimostri che una piccola sbavatura, non é la fine del mondo!

  • nicole

    lunedì, aprile 19, 2010 alle 14:58

    L’eleganza avrebbe voluto una presentazione, noblesse oblige.Dittatura? Magari del proletariato, ossignore :) )

  • marina

    lunedì, aprile 19, 2010 alle 15:10

    Allora, ieri sera un minuto dopo avere letto e ovviamente approvato il commento è saltata la corrente nel mio palazzo e quindi siccome era anche tardino me ne sono andata a letto.
    Nicole mi sono fatta anche io le stesse domande, ho letto il commento e non l’ho capito. Cioè l’anonimo (anzi anonima, ma neanche tanto) vuole meno pettegolezzi, vuole più notizie, che vuole insomma?
    Ad ogni modo segnalo all’anonima che la terza voce singolare del presente indicativo del verbo essere si scrive con l’accento acuto, e non con quello grave. Ma è un errore comprensibile per chi non ha dimestichezza con la lingua italiana.
    Altra cosa, appena possibile inserirò l’obbligo, nei commenti, di indicare il proprio indirizzo mail, molti di voi già lo fanno, alcuni disturbatori no, lo evitano, così restano del tutto anonimi, almeno così credono loro, ma si dà il caso che ci sia il famoso ID, un codice grazie al quale si può agevolmente risalire alla fonte… a buon intenditor…

  • Filippo

    mercoledì, aprile 21, 2010 alle 11:40

    Buon dì,
    cara Marina chi è questa (mi passi il termine) pescivendola (con tutto il rispetto per le vere pescivendole), non sa che quando si commenta su un sito e si scrive maiuscolo ciò equivale a sbraitare?
    Che stile deve avere la Signora!
    Saluti
    Filippo

  • Titti the first

    mercoledì, aprile 21, 2010 alle 21:24

    Ops! Mi sono persa qualcosa?
    Gentile “Il tuo nome”,
    ho letto che mi trova più simpatica e la ringrazio! Anch’io, però, non capisco bene il senso del suo intervento, si spieghi meglio, grazie!

    Se scrivo che questo blog è un’isola di buon gusto e di buone maniere è perché lo penso davvero e non per piaggeria, mi creda.

    Cordialmente, Titti the first.

  • marina

    mercoledì, aprile 21, 2010 alle 21:44

    Filippo, Titti, grazie infinite, ma credo che l’anonima abbia capito il messaggio.

  • lord

    sabato, agosto 28, 2010 alle 09:22

    Gentili Signori.
    scoprendo il vostro blog(nuovo e vecchio). ho visto un certo interesse nei confronti della principessa Antonella de Orleans-Borbon, stroncato presto!

    Dinamiche tra donne,gelosie,complessi di inferiorità, inadeguatezze:uno psicologo potrebbe spiegarsi meglio,se solo ne avesse voglia!

    Ad ogni modo.la Principessa in questione,assieme al suo consorte,don Alvarito, furono gli unici(credo) italiani a partecipare al matrimonio della futura Regina di Svezia,S.A.R la Principessa Victoria.

    Avete notizia di altri italiani presenti al matrimonio di Svezia?

    Spero di non scatenare le ire funeste!

  • marina

    sabato, agosto 28, 2010 alle 21:53

    Lord la questione Antonella di Orléans non è stata stroncata per “dinamiche tra donne,gelosie,complessi di inferiorità, inadeguatezze” (e qui nessuno ha bisogno di uno psicologo, per cui ti avviso alla prossima frecciata malevola esercito il mio potere assoluto – perché questa è casa mia – e ti cancello invece di inserirti nei commenti), la questione non interessava nessuno, tranne qualcuno che ad arte chiedeva insistentemente notizie, info, foto.
    Immagini della coppia a Stoccolma non ne ho viste da nessuna parte e ho anche praticamente visto tutto la diretta on line. Se tu ne hai benvengano le metterò volentierissimo.
    Ad ogni modo per gli estimatori della coppia ci sono delle foto qua
    http://www.crocerealedisavoia.it/index.php?option=com_content&task=view&id=204&Itemid=0

    Comunque la casa reale svedese ha pubblicato la lista completa degli invitati, se è ancora on line vado a rileggerla e poi ci risentiamo.

  • lord

    domenica, agosto 29, 2010 alle 19:38

    Gentile Marina,
    non mi riferisco a nessun personaggio da lei trattato nel suo piccolo foro, ma mi riferisco in generale al sentimento che manca in tutto ciò e alla sensibilità di capire ed esprimersi.
    I suoi metodi, fanno si che gli argomenti vengano trattati per breve tempo e sopratutto da pochissimi internauti che si prestano al suo gioco di autoritarismo(come le ricordava qualcun altro prima di me e precedentemente).
    Chiunque non stia a ciò,è minacciato(come nel suo ultimo post) o accusato di impersonificare Principi di Case reali,Dei scesi in terra e quant altro:faccia un pò lei!
    Nei fori internazionali,chiunque dice la sua e solo se si offende(con prove o affini) o si usa un linguaggio non consono, si decide di azzittire (in genere per qualche giorno)il mandante.
    Lei crede di essere l unica a conoscere un linguaggio così spicciolo?
    Questa maniera è la cosa più facile: per il contrario , l autocontrollo,l eleganza verbale e non troppo diretta, si ha bisogno di essere allenati da piccoli a resistere alle bassezze e o si ha o non si ha!

    Non mi sembra che abbia molto seguito!
    Le comunico ufficialmente che questo mio secondo passaggio, non avrà un seguito!

    O sbaglio?

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