martedì, 21 luglio 2009

Battesimo salentino per Umberto di Savoia-Aosta

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Festa salentina per il più piccolo dei Savoia. Umberto di Savoia-Aosta, figlio di Aimone e della principessa Olga di Grecia, nato a Parigi il 7 marzo (vedi qui) è stato battezzato lo scorso 18 luglio nella chiesa di Sant’Antonio Abate a Giuggianello in provincia di Lecce. La scelta del luogo è un omaggio al titolo del papà duca delle Puglie, ma è dovuto anche al fatto che di recente proprio nel Salento la giovane coppia ha comprato una casa per le vacanze. Presenti alla cerimonia ovviamente i nonni del piccolo Umberto, Amedeo duca d’Aosta con la moglie Silvia, i principi Michele e Marina di Grecia, e poi Casimiro e Maria Cristina di Borbone Sicilia, le sorelle di Aimone, Bianca e Mafalda di Savoia-Aosta con mariti e figli, la sorella di Olga, Alessandra di Grecia e i principi Alvaro e Antonella di Orléans y Borbon. La Messa è stata concelebrata da don Alessandro di Borbone Sicilia che ha amministrato il battesimo. Madrina la principessa Maria Gabriella di Savoia rappresentata da Bianca di Savoia-Aosta, padrino il conte Carlo Radicati di Primeglio. Difficile dire a chi assomigli il piccolo Umberto principe di Piemonte (titolo assegnato dal nonno Amedeo e subito contestato dal cugino Vittorio Emanuele) speriamo solo che prenda da mamma e papà tutti e due piuttosto fascinosi.

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A grande richiesta ecco il link alle foto dei principi Alvaro e Antonella di Orléans (a me questo Borbon continua a sembrare strano, eppure ammetto che anche nel sito dei Savoia-Aosta i due sono identificati come Orléans-Borbon). Si tratta di immagini varie, c’è il battesimo con una foto molto carina di re Juan Carlos che tiene l’ombrello sopra il principe Alvaro con in braccio la bambina, ci sono altri momenti della loro vita, fra cui il matrimonio. Non posso inserirle in questo post per motivi tecnici, ma vederle è semplice basta cliccare qui e scorrere con il cursore o con il mouse, sono una dietro l’altra. Scorrendo le foto si arriva a quelle in bianco e nero della Infanta Eulalia, bisnonna di Alvaro, sorella di re Alfonso XII e figlia di Isabella II. Questo ramo degli Orléans, che trae origine dall’ultimo figlio di re Luigi Filippo, si è più volte intersecato, per via matrimoniale, con i Borboni spagnoli. La nonna di Alvaro invece era una inglese, nipote della regina Vittoria e la madre una aristocratica italiana. Per un post a loro interamente dedicato mi servirebbe una notizia, ma una notizia vera, non so se mi spiego.

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Scritto da: marina

Categorie: Storie Reali

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Commenti

  • Babuska

    martedì, luglio 21, 2009 alle 15:21

    E non potevano scegliere zona d'Italia migliore (detto da una salentina d'adozione). Ma che caruccio il pupo, anche Aimone non è malaccio, nonostante il tempo passi anche per lui. Me lo ricordo bel pischello sulle pagine di "Oggi" che leggevo da ragazza a casa della siora Baistrocchi. Baci!

  • Sissi

    mercoledì, luglio 22, 2009 alle 10:58

    Che buffi questi bambini al Battesimo con veste reale taglia xxl. Sembrano Pulcinella senza maschera. Scusate, so che sicuramente essendo di nobile stirpe non poteva presentarsi in salopette però non mi piaciono comunque. Il padre è sempre fascinoso..

  • Marina

    mercoledì, luglio 22, 2009 alle 13:25

    @ Babuska pensa che su un sito francese una lettrice ha commentato che lui, Aimone, ha il viso un po' troppo arrossato come se avesse alzato il gomito. Ho dovuto precisare che avendo il Salento splendide spiagge e un fantastico mare, forse il felice papà aveva solo preso un po' di sole. Ma ti pare?????? Saluti alla siora Baistrocchi.
    @ Sissi vero taglia abbondante ed infagottante e pensa che caldo poro cocco. La mamma veste Prada, ma il vestito non si vede bene, purtroppo.

  • Anonymous

    sabato, luglio 25, 2009 alle 02:48

    Carino questo rampollo reale, simpatici anche i genitori molto reali, ma tanto alla mano.
    Una curiosità, don Alvarito non era sposato con Maria Giovanna d'Aglie?
    Viva il Salento!!

  • Anonymous

    martedì, agosto 4, 2009 alle 09:53

    Si. Il principe (della casa Reale di Orleans di Francia e non di Spagna, pur appartenendo ed essendone membro di quella spagnola di cui ha passaporto diplomatico,ecc…) don Alvaro de Orleans-Borbone y Parodi-Delfino e donna Antonella (nata Rendina in Puglia da una ricca famiglia del sud Italia, cave di marmo, laurea in Letterature straniere e un libro scritto che sta per uscire)sono sposati da 2 anni.
    I principi don Alvaro e donna Antonella hanno una figlia che si chiama Eulalia Sveva, battezzata dal cugino di don Alvaro, Sua Maesta il Re di Spagna, don Juan Carlos de Borbon(in italiano il cognome Borbon si traduce Borbone) con una grande festa in Spagna nella residenza spagnola della coppia:il Botanico a Sanlucar de Barrameda.
    In internet ci sono molte foto di questo evento(dove parteciparono tutti i Savoia in questione)publicate su giornali spagnoli e poi messi nei blogs da utenti.
    Se andate su un sito:- funeral de tio pedro-, vedrete varie foto di questo evento e non.
    La coppia risiede e vive a Montecarlo, ma passa tempo anche in Italia, terra di nascita di entrambi i coniugi reali.
    Posso vedere foto di questa coppia al real battesimo Savoia?
    Grazie
    p.s. se volete, chiedetemi e se sò, risponderò

  • Marina

    martedì, agosto 4, 2009 alle 12:00

    Anonimo, grazie per le informazioni sulla coppia Orlèans (lui è discendente diretto dell'ultimo figlio di Luigi Filippo, Antonio duca di Montpensier marito della Infanta Luisa Fernanda sorella della regina di Spagna Isabella II), purtroppo non ci sono foto di loro due al battesimo Savoia-Aosta.
    Ad ogni modo il suo cognome è (all'uso spagnolo che mette quelli di padre e madre) Orlèans y Parodi-Delfino, Borbon non c'è perché non c'entra nulla, suo nonno al limite lo poteva avere essendo figlio a sua volta di una Borbone spagnola, ma già suo padre figlio di una nipote della regina Vittoria era Alvaro de Orlèans Y Sajonia-Coburgo-Gotha. Ho preso queste informazioni dai manoscritti del Cedre che sono precissisimi da questo punto di vista.

  • Genny

    martedì, agosto 4, 2009 alle 18:53

    Mi dispiace moltissimo, ma c è un ENORME errore sul cognome. Tutto ok sul ramo francese borbonico che si trsferisce in Spagna per il matrimonio del figlio dell ultimo Re dei francesi con la figlia del Re di spagna, Ferdinando VII(Maria Luisa Fernanda, sorella della successiva Regina di Spagna Isabella II).
    Il principe don Alvaro si chiama Alvaro de Orleans-Borbon y Parodi-Delfino.
    Suo padre si chiamava Alvaro de Orleans-Borbon y Saxo-Coburgo-Gotha.

    Le foto dei principi don Alvaro e donna Antonella de Orleans-Borbon del battesimo dei principi di Savoia sono sul sito ufficiale dei Savoia-Aosta http://www.crocerealedisavoia.it

  • Marina

    mercoledì, agosto 5, 2009 alle 08:35

    Genny grazie per l'intervento ed il contributo alla discussione, sto scrivendo con sottomano il "manuscrit du Cedre" (Centre d'études des dynasties royalees européennes)dedicato alla Spagna e come dicevo il nome riportato è Orlèans, anzi senza accento Orleans y Parodi-Delfino. Niente Borbon. Siccome la questione mi ha molto incuriosita scriverò al direttore Jean Fred Tourtchine per chiedere lumi.
    Ribadisco la mia ipotesi di cui sopra, cioè una confusione ingenerata dal fatto che il nonno di don Alvaro aveva sposato l'infanta Eulalia, figlia di Isabella II e del marito Francisco de Borbon, quindi lei Borbon y Borbon e i suoi figli Orleans y Borbon.
    Mentre stavo scrivendo mi sono ricordata di possedere "Le petit Gotha" uscito in Francia nel 1993 a cura di Chantal de Badts de Cugnac (ho anche un'unico esemplare del vecchio Almanacco di Gotha, ma dell'anno 1897 quindi non utile per ciò di cui discutiamo) e a partire da pagina 342 taglia corto alle nostre discussioni. Alvaro d'Orléans et Saxe-Coburg et Gotha (trascrivo come nel libro cioè in francese) sposa Carla Parodi-Delfino e i suoi figli fra cui appunto l'Alvaro di cui parliamo sono d'Orléans et Parodi-Delfino.

  • Geny

    mercoledì, agosto 5, 2009 alle 10:13

    Gentile Marina,
    potrei essere in accordo con lei e con tutte le sue fonti, se non fosse scritto sul passaporto(prova inconfutabile dell identità delle persone e quindi di come si chiamano le persone)di ognuna di queste persone de Orleans-Borbon y………..
    Il tutto cominciò con la nipote della Regina Victoria di Inghilterra, la principessa di Gran Bretagna ed Irlanda, Beatrice Saxo-Coburgo-Gotha(figlia del secondo o ultimo figlio della Regina Vittoria, il duca di Edimburgh) che si trasferisce in Spagna(come sua cugina Eugenia di Battemberg che sposa il Re di Spagna Alfonso xII)sposando l Infante Alfonso de orleansy Borbon(figlio della Infanta Eulalia e del Principe Antonio di Orleans a sua volta nipote del Re dei Francesi,Luigi Filippo d Orleans).
    Bene!
    La principessa anglo-russa(sua madre era figlia o sorella dello Zar di Russia)Beatrice Saxo Coburgo-Gotha, quando cominciano a nascere i suoi figli nel castello di Coburgo(Alvaro ,Ataulfo e Alonso),decide(con il benestare delle 4 famiglie Reali di cui fanno parte) di aggiungere al normale Orleans di suo marito(l Infante don Alfonso di Orleans y Borbon) anche il Borbon(sempre di suo marito).
    Da qui si accoppiano i due cognomi.
    Non sò se questo sia brutto o bello o corretto o sbagliato, ma questa gente si chiama cosi per questa storia.

    Altra storia complicata è il loro trattamento di Principe di Casa Reale di Francia Orleans.
    Carlo X o l ultimo Re, Louis Philippe d Orleans, decide che tutti i suoi discendenti per via masculina, nei secoli dei secoli,avranno il trattamento Reale(non il titolo)di Principe della Casa Reale d Orleans.

    Questo ramo specifico franco-spagnolo, Orleans-Borbon,
    dal 1987(anno di un decreto spagnolo che dice che l unico principe SPAGNOLO è quello delle Asturie), non usa più in Spagna il trattamento francese che possiede(anche se tutti gli spagnoli di cultura sanno che ogni Orleans o Borbon o Orleans-Borbon è un principe e li presentano come tali e ai banchetti aristocratici sono seduti ai posti che spettano a questo rango), ma lo usa nel resto del mondo.
    Avendo passaporto diplomatico (rilasciato dal Re)spagnolo, hanno la buona creanza di usar poco il trattamento francese in Spagna.

    La storia è appassionante!
    Se posso ancora dare una mano…………
    Mi piacerebbe che lei,gentile Marina, che ha abilità nella tecnologia, ci mostrasse qualche foto di questa coppia:mi dicono che ce ne sono varie in internet sul battesimo della piccola principessa donna Eulalia de Orleans-Borbon(figlia di don Alvaro e donna Antonella), ma alla mia età…
    Molte grazie

  • Marina

    mercoledì, agosto 5, 2009 alle 10:48

    Cara Geny,
    lei evidenzia una storia davvero strana, da un lato ci sono gli "almanacchi" ufficiali e dall'altra i documenti di identità con cognomi diversi. Una storia strana però non insolita, pare accada spesso, ad ogni modo voglio chiedere ad un esperto francese che bazzica un blog d'Oltralpe.
    Conosco bene la storia di Beatrice di Sassonia Coburgo-Gotha, figlia del principe Alfredo (secondo figlio di Vittoria che di maschi ne ha avuti altri due dopo di lui) e della granduchessa Maria Alexandrovna, figlia dello zar Alessandro II e sorella dello zar Alessandro III. In effetti il matrimonio anglo-spagnolo non fu per nulla gradito a re Alfonso XIII che ritirò alla coppia tutti i titoli spagnoli e rimase in freddo con loro per diverso tempo.
    Sul tratamento della casa reale francese le polemiche sono apertissime e ogni tanto si scatenano anche sul blog francese di cui dicevo (il link è qui a fianco se vuole dare un'occhiata). Sinceramente non ricordo a quando risale la decisione di usare il titolo di principe della casa reale di Orléans, non certo da Carlo X che non era Orléans. Forse da Luigi Filippo con il quale gli Orléans diventano "casa reale".
    Interessante quello che dice sul "trattamento" in Spagna ed è vero che principe non viene mai usato nell'ufficialità, anche Carlos di Borbone Sicilia è definito l'Infante don Carlos, mai principe.
    Quanto alle foto ce n'è una nel sito http://www.crocerealedisavoia.it, basta scendere un po' sotto.
    A presto e grazie per il contributo alla discussione, sempre appassionante!

  • Anonymous

    mercoledì, agosto 12, 2009 alle 20:05

    Chi lo avrebbe mai detto che il battesiomo del piccolo reale Umberto avrebbe aperto una discussione così appassionata e puntuale. Complimenti a tutti per le competenze storico-dinastiche-onomastiche.
    Che le famiglie Orleans e Borbone avessero un glorioso passato (e presente) è noto anche ai meno informati, ma che potete dire sulla famiglia di Antonella Rendina? C'è sangue reale o aristocratico nelle sue vene? La sua famiglia è inserita in qualche almanacco storico? In attesa di notizie, saluto cordialmente!

  • Marina

    giovedì, agosto 13, 2009 alle 12:34

    Purtroppo non so nulla di Antonella Rendina, ma se qualche lettore ha voglia di darci delle informazioni è assolutamente il benvenuto.

  • Anonymous

    giovedì, agosto 13, 2009 alle 17:54

    La famiglia Rendina vive in un piccolo centro della provincia di Foggia, dove ci sono delle cave di marmo. Allo stato attuale non risulta che i Rendina abbiano avuto una cava, forse in passato o forse la sola Antonella Rendina ha una partecipazione azionaria in una delle aziende estrattive della zona. La famiglia non è nobile,il padre era un impiegato ferroviario e la madre casalinga.

  • Anonymous

    venerdì, agosto 14, 2009 alle 12:23

    Buongiorno a tutti voi!
    Circa la principessa Antonella di Orleans-Borbon, posso solo dire ció che si legge nei vari blogs che trattano di famiglie Reali.
    Quasi tutti i blog concordano su ció:
    Nata in Puglia da una ricca famiglia.
    Ricca peró solo da parte di madre che aveva terre, immobili e marmo, il padre era si nelle ferrovie , ma come dirigente e non impiegato semplice.
    Ella si laurea a L Aquila in Lingue e Letterature straniere e si specializza alla Florida International University. In cosa, non saprei…..
    Ha scritto un libro-biografia su Leopoldo Parodi-Delfino(nonno italiano di suo marito ,il principe Alvaro de Orleans-Borbon), in attesa di pubblicazione:non mi risulta che sia stato pubblicato!
    Parla diverse lingue, giocatrice di golf, sciatrice, appassionata di giardini e gran amante della cultura.
    Non risulta una sua professione in nessuna societá o ente pubblico, ma solo suoi business.
    Attualmente sta costruendo un edificio in Puglia:non ci é dato sapere se ha una partecipazione in ció o se é tutto una sua creatura.
    In Puglia conservano delle proprietá sul Gargano.
    Non só se a L Aquila avevano qualcosa e se si cosa ne é successo dopo il terremoto.
    Carattere volitivo e a volte difficile!
    Online si legge che la coppia in questione funziona molto bene e che frequenta pochissime persone e solo di rango alto.
    In effetti le foto che personalmente ho trovato in rete(se fossi bravo, ve le avrei riproposte qui, in questo interessante blog, ma..) sono spesso (in differenti occasioni) con il loro cugino, il Re di Spagna don Juan Carlos de Borbon, con quelli di Danimarca, con quelli di Montecarlo, eccetera, eccetera.
    Vivono in differenti residenze tra Spagna, Italia e la loro base principale é il sud della Francia.
    Questo é tutto!
    cordiali saluti

  • Marina

    venerdì, agosto 14, 2009 alle 14:03

    Anonimo n.1 grazie per le informazioni.
    Anonimo n.2 idem, quante notizie su Antonella Rendina e su questa coppia di origine reale. Per le foto me lo può mandare via mail, poi provo a scaricarle e ad inserirle nel blog. Io personalmente non ne ho trovate.

  • Titti

    venerdì, agosto 14, 2009 alle 17:48

    Il piccolo reale Umberto ci ha fatto conoscere una nuova principessa e ha reso questo blog molto animato. Noto che la sconosciuta Antonella Rendina già può vantare un biografo ufficiale, giacchè l'"Anonimo 2" (sicuramente non italiano) ha descritto con dovizia di particolari le sue gesta familiari.
    Grazie, a tutti questi gentilissimi signori e alla signora Marina per ospitarci!!
    In attesa di vedere le foto, saluto tutti molto calorosamnte!!

  • Anonymous

    venerdì, agosto 14, 2009 alle 21:48

    Grazie per tutti i complimenti sul mio scritto: ho solo raccolto informazioni nella rete di internet.
    Gentile Marina, mi rivolgo a lei che a quanto pare é molto piú esperta di noi in mettere foto nel suo blog.
    Attendiamo foto di questi principi franco-italo-ispanici, Alvaro e Antonella de Orleans-Borbón:ció aprirebbe ulteriori conversazioni .
    Un sito spagnolo di facile accesso che ha(tre le sue ben 15 pagine tutte su questa coppia) varie foto della coppia, tratta del funerale del ex ptretendente al trono del Brazile, don Pedro Orleans-Braganza, credo che dobbiate scrivere in google:Funeral por don Pedro de Orleans Antonella Rendina.
    Una volta entrati, alla pagina 5 di questo blog, ce ne sono alcune con il Re di Spagna al loro battesimo:il Re é il padrino della loro figlia Eulalia.
    Oppure potete scrivere in google:vanity fair antonella rendina.
    Qui ( dopo le tantissime pagine e foto sulla Principessa Letizia), sempre alla pagina 5 ve ne sono altre mentre erano in visita con il Re di Spagna ad un Gran Premio.
    Sarebbe bello se Marina, potesse anche metterci quelle dell avvenuto Battesimo reale di Savoia.
    Ci scusi Marina:sappiamo che é semplice, ma come vede nessuno di noi lo sá fare.
    Grazie

  • Marina

    domenica, agosto 16, 2009 alle 11:17

    @ Titti grazie, ma no, signora no che mi sento vecchia!
    @ Anonimo ho dato un'occhiata in giro nei giorni scorsi e in effetti ho trovato delle foto, il problema è che non sono bravissima a fare le gallery, ho in parcheggio anche delle bellissime foto sugli abiti delle regine che mi ha inviato un gentile lettore. Faccio appello a qualche lettore più abile, anche perché se le metto tutte insieme sfuse il blog rischia di diventare pensantissimo e di difficile apertura. Vedrò quello che posso fare. A presto e grazie a tutti per i commenti!

  • Titti

    martedì, agosto 18, 2009 alle 00:04

    Marina,usando l'appellattivo "signora" volevo solo essere cortese con lei!
    Sono andata a vedere un po' il sito segnalato dall'Anonimo biografo di Antonella Rendina e, pur capendo poco lo spagnolo, ho notato che c'è un'accesa querelle sul curriculum vitae della seconda moglie del principe Alvaro Orleans Borbon.
    Ma sono qui, per chiederle lumi su un fatto di cronaca di qualche tempo fa che vedeva il nonno del piccolo Umberto, il duca d'Aosta, al centro di uno scandalo sentimentale. Il duca ha avuto un figlio da una relazione extraconiugale messa a tacere con accordi economici? E che per questo il matrimonio tra l'aitante Aimone e la principessa Olga sia stato rimandato di qualche tempo rispetto ai tempi previsti dagli sposi?
    Non riesco a crederci!
    Grazie per la sua attenzione.

  • Marina

    martedì, agosto 18, 2009 alle 10:23

    Titti buongiorno (scherzavo sul signora!), allora si tutto vero c'è stata un po' di maretta, accresciuta a mio parere da alcune apparizioni televisive della signora in questione (ospite con lacrime e fazzoletti della Domenica In di Mara Venier), in effetti in seguito non se ne è più parlato anche se mi pare di aver letto che la bimba nata dalla relazione porti il nome Savoia-Aosta. Poi lui, il duca di Aosta, ha fatto alcune interviste molto pacate, insieme alla moglie che pare lo abbia perdonato. In effetti Aimone e Olga si sono fidanzati nel 2005 e pareva dovessero sposarsi in breve, invece il tutto è stato rimandato al 2008. Racconto un po' di cose nel post "Fiocco azzurro in casa Savoia-Aosta" che può trovare scorrendo qui a fianco.
    Sinceramente, a parte questo scivolone, a me gli Aosta piacciono molto e vorrei molto intervistare il duca Amedeo. Chissà che un giorno…

  • Titti

    martedì, agosto 18, 2009 alle 17:11

    Marina, grazie per la sua puntuale risposta!
    Colgo l'occasione per farle i complimenti per il blog che ha creato e per quel tono un po' blase che riesce a dare alle sue pagine.
    Ad maiora!!

  • Ann

    martedì, agosto 18, 2009 alle 19:29

    Sono d accordo con Titti!
    Un bel e elegante blog:i toni sono giustamente civili.
    Attendiamo le foto dei principi o della bella principessa Antonella de Orleans-Borbon(nee Rendina) e i successivi commenti che ne verranno.
    L unico motore che mantiene in vita i blog, sono le foto: da lí parte tutto!
    Non lo credete anche voi?

  • Marina

    mercoledì, agosto 19, 2009 alle 10:59

    @ Titti grazie per i complimenti! M.i piace la definizione "blasé".
    @ Ann, grazie anche a lei. Sto lavorando sulle foto, devo trovare il modo di fare una gallery, come dicevo sopra. Si credo siano importanti per un blog, però "est modus in rebus", per esempio ce n'è uno di cucina molto divertente che ogni tanto leggo, ma le 50 foto che corredano ogni post me ne rendono difficile l'apertura. E questo può essere un problema per chi non ha una connessione veloce o un pc spaziale. Alle volte vorrei mettere parecchie immagini, ma non sempre è possibile appunto per motivi tecnici visto che questo è un blog assolutamente autogestito. Ecco alla fine credo che le foto spesso siano un punto di partenza, poi io personalmente vado avanti se ci sono testi interessanti.

  • Titti

    mercoledì, agosto 19, 2009 alle 18:58

    Aimable madame Marina,
    sono d'accordo con lei sulla questione foto. Ma la nostra società è talmente abituata a utilizzare il "codice visivo" che l'immagine sembra essere divenuta elemento imprescindibile per qualsiasi atto comunicativo. Io preferisco la scrittura, ci obbliga a riflettere prima di riempire di bla bla bla i blog!!
    Continui così, trovo il suo blog un'oasi di buona educazione e intelligenza.

    PS: concordo con lei, il duca Amedeo è una simpatica canaglia, un guascone d'altri tempi!!
    Alla prossima!

  • Marina

    mercoledì, agosto 19, 2009 alle 23:42

    Grazie Titti, grazie infinite.

  • Carla

    giovedì, agosto 20, 2009 alle 10:59

    Che bel sito!
    Titti ha ragione !
    Anche se brutto ammetterlo, il -codice visivo- é imprescindibile per qualsiasi atto comunicativo.
    In effetti i blog che funzionano, nel senso che hanno movimenti quotidiani di iscritti o di interventori, hanno foto.
    Attendiamo fiduciosi un anima buona!
    saluti cordiali

    p.s.la principessa Antonella (Rendina) de Orleans-Borbon é la stessa che vive a Montecarlo o sono 2 persone differenti?

  • Marina

    giovedì, agosto 20, 2009 alle 13:17

    Carla grazie della presenza e dei complimenti. Per le foto siamo work in progress. Si Antonella Rendina de Orlèans pare viva a Montecarlo.
    Visto che siete in tanti curiosi per queste foto cercherò di mettere un link in fondo a questo post anche se, a dire il vero, sono un po' stupita per l'interesse strepitoso suscitato da questa signora.

  • Titti

    giovedì, agosto 20, 2009 alle 15:10

    Gentile Carla,
    secondo me l'immagine appaga il lato voyeristico di ognuno di noi e per questo i blog ne fanno grande uso e abuso! In fondo, ci piace guardare dal buco della serratura vizi e virtù dei noi vicini. Se a questo si aggiunge che l'oggetto dei nostri incontri virtuali è rappresentato da una principessa consorte, assolutamente sconosciuta, le do ragione, la mancanza di un'immagine che ci restituisca almeno il volto aumenta la curiosità. Antonella Rendina fa lo stesso effetto di Cenerentola della omonima favola quando arriva al ballo reale: tutti gli invitati si domandano chi sarà mai quella ragazza. Forse è racchiuso in questo lo "strepitoso" interesse che suscita la signora Rendina in Orleans Borbon!! Non si sa assolutamente nulla di veramente rilevante della sua vita precedente. Per cui, a buon diritto, c'è una certa sorpresa per la rapida scalata sociale che la signora ha fatto sposando don Alvaro de Orleans Borbon. Se non si fosse sposata con il principe sarebbe rimasta sconosciuta all'opinione pubblica.

    Ma torniamo al nostro duca Amedeo e a suo figlio. Marina, spero proprio che lei riesca a intervistare prima o poi il duca e perchè no anche il bel figliolo che si ritrova!!
    Un distintissimo saluto a tutti e ancora grazie Marina per la squisita ospitalità!!

  • Marina

    giovedì, agosto 20, 2009 alle 16:13

    Titti, bel commento e azzeccata la metafora, però se riesce a buttare un occhio sulle foto di Antonella Rendina in Orleans vedrà che non ha l'aspetto di Cenerentola, tutt'altro. La signora, bruna e dai lineamenti decisi, ha l'aria di una che sa ciò che vuole e poco della fragilità di una moderna Cenerentola. Almeno questo quello che traspare, secondo me, dalle immagini.
    Quanto al duca d'Aosta, si è un mio antico desiderio potergli fare una intervista e chissà…

  • Geny

    venerdì, agosto 21, 2009 alle 22:38

    Le principesse Letizia (Spagna), Matte Merit(Norvegia), Camilla Sent(conosciuta meglio con il nome del primo marito Parker Bowels), Maxima(Olanda), Mari Donaldson(Danimarca), la Regina Rania(Giordania)…………..tutte Cenerentole pure, anzi purissime, ma future Regine.
    La principessa Antonella de Orleans-Borbon, non lo sará mai in quanto non ha sposato un principe che erediterá un Regno in carica, bensi un membro di Casa Reale.

    Si puó definire Cenerentola una donna proveniente giá da una famiglia agiata( a differenza di tutte le suddette principesse), ma non aristocratica che sposa un membro di Casa Reale?
    A me risulta che gli aristocratici si siano sempre sposati con gente ricca che apportasse cash nei loro castelli decaduti.
    La stessa madre del principe Alvaro de Orleans-Borbon (Carla Parodi-Delfino) ne era un esempio:lei ricca ereditiera, sposa un Altezza Reale Franco-Spagnolo.

    Aggiungerei un altra osservazione!
    Dopo il suggerimento, da me seguito all istante, di un ANONIMO di questo blog ad andare a visitare altri siti riguardanti questa coppia, si evince che di questa donna che diventa principessa, se ne sappia giá troppo.
    Sappiamo da dove viene, gli studi, i posti dove ha vissuto, gli sport, i suoi business, che era fidanzata con il Barone Patrick de Gayardon de Fenoyl che morí in un incidente di volo, vediamo le sue foto con i Reali di mezza Europa……..
    …….mi chiedo:…ma una volta le principesse non dovevano mantenere un low profile?
    Dimenticavo!
    Non c erano i media e sono passati 50 anni!
    Mi chiedo, inoltre, se sia giusto chiamare queste Cenerentole sposatesi tutte ormai, con il nome da ragazza:é forse questa una forma di punizione per non aver avuto natali nobili e quindi di ricordarlo?
    Scusate, ma sono un appassionata conservatrice di storia e al tempo stesso una donna progressista.

    Concordo con Marina circa le foto di donna Antonella de Orleans-Borbon:una donna quarantenne che sá ció che vuole.

  • Marina

    domenica, agosto 23, 2009 alle 00:04

    Geny direi che l'interesse nei confronti di Antonella Rendina in Orléans è davvero notevole, però credo che a questo punto abbiamo già detto tutto su di lei. A meno che lei in persona non voglia concedermi una intervista per raccontarmi/ci qualcosa sulle sue frequentazioni reali.

  • Anonymous

    lunedì, agosto 24, 2009 alle 12:36

    Gentile Marina,
    non sono cosí sorpreso della curiositá che si trasmette nei riguardi della principessa Antonella di Orleans-Bourbon(was born Rendina), in quanto ho giá letto in passato(come le dicevo in un precedente messaggio qui) i vari fori-blog stranieri(questo é il primo in italiano ,che io conosca, che tratta di questa coppia) appasionatamente curiosi di conoscere questa new entry di rango Reale.
    Come diceva Geny sopra, se fosse stata una principessa ereditaria acquisita, se ne sarebbe parlato 1000 volte di piú e saremmo andati a cercare anche le pagelle delle scuole elementari e ci saremmo fermati solo dopo aver trovato del negativo che in genere per contrapposizione ci fa emergere.
    Lei che é del mestiere, conoscerá i meccanismi meglio di tutti noi.
    …quindi, non capisco lo stupore per tanto interesse quando basta andare in giro nella rete per trovare notizie su questa o quella principessa con bontá e cattiverie di vari internauti:tutto qui!

    Sono inoltre d accordo con Titti sull importanza delle foto e con qualche altro internauta sull importanza, appunto, delle foto nei fori che mantengono in vita un blog che altrimenti é destinato a morire.
    un saluto e grazie

  • Marina

    martedì, agosto 25, 2009 alle 11:04

    @ Anonimo su Antonella Rendina ho già detto. Quanto alle foto non credo che siano così determinanti per la vita o la morte di un blog (un forum è altra cosa) se questo blog non è in maniera specifica dedicato alle immagini. Si è vero la nostra è una società delle immagini, del conoscere e vedere tutto e subito. Questo blog è nato con un altro obiettivo, io volevo raccontare con le parole anche perché in alcuni casi foto non ce ne sono (vedi il post su Luigi IX del quale non esistono neanche ritratti certi) e continuerò su questa strada. Anche per motivi pratici, innanzitutto non sono una fotografa, secondo le foto quelle veramente belle hanno quasi tutte dei diritti di autore che non posso certo permettermi di pagare. Potrei rubacchiarle qua e là nei siti, ma non lo trovo un atteggiamento corretto, quindi nel caso mi limito a mettere il link al sito in questione.
    Ho delle belle foto che mi ha mandato un gentile lettore, ma ad oggi non sono riuscita a metterle on line anche perché le gallery si possono fare ma solo con immagini di cui si detengono i diritti.
    In questi giorni sto scrivendo un nuovo post, dedicato ad un personaggio importante. Ci saranno al massimo cinque immagini che sto scegliendo, ma la storia vi assicuro sarà ugualmente affascinante. A presto!

  • Titti

    martedì, agosto 25, 2009 alle 21:04

    Cara Marina, continui così! Il suo blog, come le ho già detto, è un'isola felice di intelligenza, commenti eleganti. Una delle cose che ho subito apprezzato è che è poco incline alla fanaticheria, che, ahinoi, spesso incombe sui blog che riguardano le Case Reali.
    Poi, se mi permette, vorrei precisare all'Anonima signora o Anonimo signore che la mia posizione sull'uso delle immagini è ben diversa da quella con cui la suddetta o suddetto "Anonimo" dice di trovarsi d'accordo con me (come si evince dai miei precedenti interventi.
    In attesa di leggere il nuovo post, saluto cordialmente.

  • Marina

    martedì, agosto 25, 2009 alle 22:22

    Titti grazie ancora anche per avere colto alcuni dettagli ed in particolare la "non fanaticheria". Se legge il francese le consiglio anche il sito Noblesses et Royautées, fatto benissimo e molto documentato, lì ogni tanto si azzuffano nei commenti che io leggo tutti con grande interesse perché alle volte scoppiano baruffe violente su chi ha diritto ad usare il titolo di duca di Angiò (ad oggi se ne fregiano due giovin signori) ed altre cose simili. Ci sono anche un paio di forum, uno spagnolo che si diverte a fare le pulci a Letizia ed uno inglese in cui ci si scambia notizie reali. Il nuovo post è in lavorazione.

  • George

    lunedì, settembre 28, 2009 alle 22:15

    Leggo solo ora di questo bel blog e mi devo esser perso qualcosa!
    Facendo indagini in internet, ho scoperto che la principessa donna Antonella di Orleans-Borbone, faceva la doppiatrice di cinema: vi risulta?
    C é un problema, peró!
    Sempre in rete, dicono che é defunta!
    Non puó essere, ovviamente, la stessa persona!
    É una omonima, vero?

    Che fine hanno fatto le foto che qualcuno prometteva di mostrarci circa un mese fá, altrimenti il blog si sarebbe spento?
    un saluto da Torino

  • Marina

    lunedì, settembre 28, 2009 alle 23:10

    @ George grazie del passaggio e del saluto. Su Antonella Redina, come scritto sopra, ho già detto tutto. E sulle foto idem, stessa posizione di un mese fa, se le trovo le metto (per adesso cinque così mi consente la piattaforma) sennò no.

  • Anonymous

    mercoledì, ottobre 7, 2009 alle 20:06

    Ma no!
    Doppiatrice?
    Defunta?

    É senz altro un caso di omonimia e purtroppo l altra signora(una bravissima doppiatrice di 50 anni ) é scomparsa un paio di anni fá per una grave malattia.

    La principessa donna Antonella di Orleans-Borbone( spanish version de Orleans-Borbon) é viva e in splendida forma come tutti i blog ci informano: apprendo or, ora della sua presenza a Ronda(Spagna) ad una corrida , come al solito in compagnia di suo marito e il loro Augusto cugino, il Re di Spagna amatissimo.
    Boa sorte

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