martedì, 12 maggio 2009
Miserie e splendori dei Tudor
Questa settimana sono un po’ in affanno per motivi vari, quindi ho deciso di mollarvi solo una serie di consigli letterari visto che in estate pare si legga di più. Fra l’altro mi sono resa conto di avere indugiato in maniera ignobile sui miei preferiti, quindi adesso basta con Juan Carlos, Sophia e con la Francia, ora passiamo la Manica e dedichiamoci ai Tudor, sanguinari, violenti, sanguigni, decisamente permalosi, ma geniali in particolar modo l’ottavo Enrico della serie e sua figlia Elisabetta I.
Il sistema più semplice (ed anche quello più economico, visto che tutte le opere sono state pubblicate nella serie Oscar Mondadori al modico prezzo di 8 euro o poco più) di scoprire vita, morte e miracoli dei Tudor più cospicui (in effetti la dinastia emersa vincente dalla Guerra delle due Rose ha dato all’Inghilterra solo cinque fra re e regine) è l’acquisto magari in serie delle quattro biografie che la storica americana Carolly Erickson ha dedicato a Enrico VIII, Anna Bolena, Maria Tudor ed Elisabetta I. Rigorosamente documentati, ma scritti con piglio moderno e tono divulgativo i lavori della Erickson raccontano, con dovizia di particolari, non solo la storia pura e semplice dei personaggi in questione, ma nno dimenticano l’indagine psicologica, l’analisi dell’ambiente e della società dell’epoca, fra cui il ruolo delle donne a corte e nell’Inghilterra del periodo, gli scontri politici, senza trascurare, inoltre quell’intreccio inestricabile fra ragioni personali e ragion di Stato che animava ogni corte del Rinascimento.
Le vicende sono, almeno a grandi linee abbastanza note, ma questa è un’occasione imperdibile per saperne di più su “Il grande Enrico”, su “Anna Bolena” (moglie numero due e madre di Elisabetta), su “Maria la sanguinaria” (figlia di primo letto di Enrico) e infine su “Elisabetta I, La regina vergine”. Una nota finale, la lettura in serie (che consiglio cronologica perché l’autrice alle volte dà qualche cosa per scontato) riserva delle sorprese e sfata alcuni miti, come quello insaziabile sete di sangue cattolico da sempre appiccicato a Maria, donna si rigida e spietata, ma anche sola, infelice ed anche vittima, per molti anni, del terribile padre.
La serie completa la trovate qui e anche qui, insieme a tutte le altre opere della Erickson (fra cui uno pseudo diario segreto di Maria Antonietta che però vi sconsiglio e le biografie dell’ultima zarina di Russia, di Caterina la Grande e di Josèphine de Beauharnais) che ha recentissimamente pubblicato anche un libro dedicato alla vita di Catherine Parr, ultima moglie di Enrico VIII.
Questa è anche un’ottima soluzione per dimenticare il terribile sceneggiato “The Tudors” vera sagra del falso storico, del posticcio e dell’invenzione per adattare la vicenda ai gusti odierni.
Scritto da: marina
Categorie: Letture Reali
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Anna Righeblu
martedì, maggio 12, 2009 alle 22:29
Ciao Marina, le vicende dei Tudor saranno stra-note a te ma io faccio fatica a ricordare tutti gli intrecci… per sommi capi sì… ma vuoi mettere i particolari di una biografia con una visione moderna?
Mi annoto le tue segnalazioni, per l’estate…
Un abbraccio e a presto
Marina
martedì, maggio 12, 2009 alle 22:55
Ciao Anna, ops non volevo fare la “capisciona”, vado a correggere il tiro!
Babuska
mercoledì, maggio 13, 2009 alle 09:43
Nonostante i miei libri preferiti siano le biografie (dopo quelli di cucina, off course), devo ancora finire di leggere quella di Maria Antonietta iniziata quasi sei anni fa… Da vera donna del Duemila preferisco i tuoi post, brevi ma sempre esaurienti, senza nulla togliere alla signora Erickson eh!
Buona giornata.
Marina
mercoledì, maggio 13, 2009 alle 09:51
Bubuska sono commossa e ti ringrazio. Sai che anche io ho una piccola collezione di libri di cucina, vecchiotti però, ereditati o comperati proprio per il loro stile vintage.
Mariarita
mercoledì, maggio 13, 2009 alle 15:27
Allora nonostante io non sia ferrata in materia, avevo capito che non era un capolavoro il serial sui Tudor…pensavo di essere troppo esigente!!!
Grazie per le dritte sui libri, mi affascinano.
Baci
Mariarita
Marina
mercoledì, maggio 13, 2009 alle 17:08
Mariarita il serial è da dimenticare in fretta, se vuoi vedere un bel film dedicato alla materia ti consiglio il vecchio, ma sempre valido, “Anna dei mille giorni” con Richard Burton nella parte di Enrico VIII.
Mammazan
giovedì, maggio 14, 2009 alle 23:43
Non mi resta che andare da Mondadori e fare gli acquisti che consigli fermo retando che resto affezionata ai tuoi post sempre godobilissimi!!
Un bacio
Anna Righeblu
venerdì, maggio 15, 2009 alle 00:15
Marina… ma non era un post da “capisciona”, era ed è un bellissimo ed interessante post
Baci
Antonio Candeliere
lunedì, maggio 18, 2009 alle 10:47
bel blog.
Marina
lunedì, maggio 18, 2009 alle 12:42
@ Anna, grazie, ma alle volte ho la tendenza a dare per scontate certe cose.
@ Antonio grazie anche a te, ho fatto un salto sui tuoi blog interessanti gli argomenti trattati, complimenti.
Rosella R.
martedì, maggio 26, 2009 alle 20:24
Marina ,vorrei leggere una biografia su Maria tudor,personaggio che conosco poco e superficialmente.Sono convinta che l’appellatio “sanguinaria” è riduttivo.
Ho visto le indicazioni….ma tu cosa mi consigli?
Un saluto…sudato
Marina
mercoledì, maggio 27, 2009 alle 18:10
Ciao Rosella, mamma mia che giornate fortuna che ogni tanto arriva un po’ di brezza dal mare. Allora io ti consiglierei la Erickson con la biografia di Maria Tudor. Della “Sanguinaria” ho sempre letto quello che dicono i biografi del padre e della sorella, a lei non mi sono mai dedicata in modo assoluto ed esclusivo, lo dovrò fare presto e mi piacerebbe anche trovare qualcosa sul marito Filippo II di Spagna. Si comunque il soprannome è riduttivo e “di parte” e di certo lei non ha avuto una vita facile, fra il ripudio della madre, un padre ingombrante e via dicendo. Buona lettura!
nicole
sabato, giugno 6, 2009 alle 16:25
Sempre della medesima collana ricordo di Antonia Fraser " le sei mogli di Enrico VIII".Lo lessi parecchi anni fa, notizie a valanga, leggibile, documentazione ottima. Pensai che a scuola forse la storia dovrebbero insegnarla anche così.
Un tipo..da prendere con le molle il signore!
Alessandra
lunedì, giugno 8, 2009 alle 17:22
Marina,
doppie volte grazie, a presto!
ho notato solo ora questo post. tra breve dovrò scriverne uno con i consigli di lettura per l'estate: sappi che ti linkerò!
Marina
lunedì, giugno 8, 2009 alle 17:32
Ciao Alessandra, grazie!
Ci sono dei consigli di lettura anche in altri post più indietro, libri su l'imperatrice Elisabetta (Sissi), su lady Diana, su Napoleone.