N come Napoleone

N-VirzìDomenica è stato finalmente il mio turno. Il dvd della serata l’ho scelto io e anche il consorte (che pure non è un estimatore del genere storico) ha apprezzato e non si è appisolato. Quindi, visto che il film aveva carattere “reale”, eccomi qui a relazionare su “N – Io e Napoleone”, ovvero l’ultima (in ordine di tempo, ma non credo ultima in assoluto, perché il personaggio è troppo controverso e troppo affascinante) pellicola dedicata all’Empereur, ovvero quel signore bassino che per quindici anni ha dominato l’Europa, cioè, all’epoca, il Mondo. Qui Lui è già in parte vinto, ma ancora non del tutto domato. La storia è semplice (parzialmente immaginaria) e non si nutre delle epiche scene di battaglia che hanno dominato altri film. Maggio 1814: Napoleone, sconfitto e spogliato del suo immenso potere, sbarca all’isola d’Elba, suo nuovo, minuscolo regno. Improvvisamente torna ad essere un borghese quasi comune, osservabile a occhio nudo nelle piccole faccende della vita quotidiana. Ma qual è il vero volto dell’Eroe? Per trecento giorni un timido letterato, nominato bibliotecario dell’Imperatore, cerca di decifrare l’enigma e addirittura di sviare le tempeste che si addensano all’orizzonte. Il bibliotecario Martino (il film di Paolo Virzì è abbastanza liberamente tratto dal romanzo di Ernesto Ferrero) è devastato dal “tradimento” di Napoleone, il quale si è allontanato presto dalle idee rivoluzionarie che avevano infiammato l’Europa. Ma c’è di più, il giovane elbano è sconvolto dal pensiero di ciò che il desiderio di “grandeur” del piccolo uomo ha prodotto nel concreto: il martirio, sui campi di battaglia, di “un’intera generazione di giovani”. Quando l’ex Imperatore arriva all’Elba Martino decide di diventare un regicida, compito che potrebbe essergli reso più facile dal contatto quotidiano, ma è proprio questo confronto a rendere, invece, tutto molto più difficile, perché Bonaparte anche se invecchiato è un conquistatore. Grande comunicatore – come si direbbe oggi – attentissimo a come costruire e trasmettere la propria immagine, Napoleone ha perfezionato le tecniche del consenso di massa ed è un abile manipolatore di coscienze, Martino compreso. Bravissimo Daniel Auteuil nelle vesti di un Imperatore, imbolsito, imbellettato, ma ancora affascinante. Elio Germano è un Martino esaltato quanto basta, Sabrina Impacciatore la sorella Diamantina, mentre Monica Bellucci appare decisamente a suo agio nei panni succinti di una baronessa dai costumi non proprio irreprensibili.

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45 Commenti

  1. Cristina da Udine ha detto:

    Marina…scusa..scusa se sono prolissa :(( Perdonami se puoi!!!

  2. Anonymous ha detto:

    Bello e sorprendente questo sito che mi ha segnalato Raimondo.
    Sto leggendo con calma tutte le “storie” qui presenti.
    Ultimamente ho riletto “la regina del sud” di Arrigo Petacco. E’ la storia dell’ultima regina di Napoli ,moglie di Francesco II.Una vita al cui confronto una decennale telenovela impallidisce.
    Segnalo questo libro a Marina , che certo lo conosce e a tutti gli appassionati di storia
    ( e di vita)
    Rosella Romagnoli

  3. Sissi ha detto:

    Concordo in pieno con Zu, Claudia e Cristina, il “peso”della storia è notevolissimo e troppo prezioso affinchè debba rimanere arginato tra i filtri politici così come le notizie di cronaca..basta leggere due tesate giornalistiche di diversa fazione per farsi un quadro migliore della situazione. E poi usare il NOSTRO metro di giudizio e la NOSTRA capacità di critica per decidere come interpretare ciò che stiamo vivendo.

  4. Marina ha detto:

    Fra ieri e oggi ho avuto un po’ da fare quindi mi scuso con tutte se non sono riuscita a commentare subito e a rispondere. Vu ringrazio però dal più profondo del cuore per la vostra partecipazione e per i commenti così appassionati. Ringrazio anche TITTI che è passata a salutare e ROSSELLA per la segnalazione del volume di Petacco. CRISTINA (posso omettere da Udine?), SISSI e ZU hanno sollevato dei temi spinosissimi ai quali mi sebra riduttivo rispondere con un commento, mi piacerebbe, invece, farne un post. Che ne dite? A prestissimo e un abbraccio.

  5. Dora ha detto:

    ogni tanto saltano fuori i post di quando ancora non frequentavo il blog!!!
    cmq il film mi è piaciuto moltissimo, sarà che amo virzì e elio germano (e anche tutto il restante cast è eccezionale) 😀

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