martedì, 13 gennaio 2009

Da Elena (di Sparta) a Letizia (Ortiz)

Letizia6

Che ci piaccia o meno, da sempre (avete presente Elena regina di Sparta e quel raccontino chiamato Iliade ricco di pettegolezzi a non finire sulla bella e sul suo nuovo amore, con annessa guerra per lavare l’onore del marito cornuto?) i reali fanno notizia, fanno stile, fanno glamour e, diciamolo, fanno anche vendere. Se ne sono accorti persino quei furbacchioni dei nostri cugini francesi i quali dopo avere tagliato la testa ad un re, ad una regina e ad uno stuolo di principi ed aristocratici, hanno replicato non una ma quattro, dico, quattro volte (I Impero, Restaurazione, Monarchia di Luglio e II Impero), hanno flirtato a lungo con gli Orléans e poi oggi si godono il frutto di quanto da tutti loro realizzato. In primis, anzi in ultimis visto che si tratta di cosa recente, la vituperata e calunniata (ai suoi tempi) Marie Antoniette è oggetto di un semi culto grazie a libri, film ed alla recente completa ristrutturazione e riapertura al pubblico del suo “regno” campestre in quel di Versailles. Il Petit Trianon, insieme al villaggio (il celebre Hameau) da poco è un percorso a sé con tanto di ricco marchandising dedicato. Per non parlare, sempre in Francia, dell’amore per il “buon re Enrico”, Enrico IV (si quello di “Parigi val bene una Messa” esempio sublime di pragmatismo gallico), dell’ammirazione per Luigi XIV che, costruendo Versailles, praticamente ha messo in piedi dal nulla una vera e propria miniera d’oro. Tralascio ogni considerazione sulla Queen per antonomasia e se lei non dà adito a chiacchiere di alcun tipo (all’inizio del secolo scorso la duchessa di Guisa, moglie del pretendente al trono di Francia, era solita dire che il nome di una VERA signora può comparire sulla stampa solo per annunciare, della medesima, la nascita, il matrimonio e la morte), ad arricchire i sudditi specie quelli di professione editori, giornalisti, venditori di gossip ed ex maggiordomi con cassetti pieni di ricordi, ci pensa tutta la sua numerosa e vivacissima famiglia. E non mi dite che a voi non interessa. Lo so benissimo che siete le prime (ed i primi) ad aprire febbrilmente le varie riviste nostrane e non di gossip. Ovviamente e naturalmente infarcite di notizie, commenti, foto, illazioni. Chiudo con un’osservazione che può sembrare paradossale. In Spagna (dove regna il mio amato Juan Carlos, che per chi non lo sapesse è nato a Roma) fino a qualche anno fa la stampa non aveva mai infierito sulla “casa real”, mai un pettegolezzo, mai una critica, nulla di nulla. Ma un motivo c’era, nella neonata e fragile democrazia, risorta sulle ceneri del franchismo, el Rey era il simbolo della nuova Spagna e come tale doveva essere salvaguardato, specie dopo il tentato colpo di stato di Tejero il 23 febbraio 1981. Negli ultimi anni la famiglia reale è stata oggetto di pesanti critiche (in speciale modo dopo l’arrivo di Letizia Ortiz) e questo, secondo molti osservatori, potrebbe voler significare che ormai in Spagna la democrazia è solida e non ha più bisogno di una entità “super partes” nella quale riconoscersi ed a cui appoggiarsi. Bene, ho più o meno brevemente detto la mia, adesso tocca a voi. Qual è il vostro royal preferito?

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Scritto da: marina

Categorie: Storie Reali

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Commenti

  • Sissi

    martedì, gennaio 13, 2009 alle 21:36

    Ma questo spettacolare blog sui reali? Bellissimo e soprattutto mirabilmnente dosato tra storia e gossip! Sua Altezza Marina ci delizi spesso per favore!!

  • Laura

    mercoledì, gennaio 14, 2009 alle 14:40

    Te l’ho già detto che questo tuo spazio è veramente bello? Mi sa di sì! Io non me ne intendo di reali ma devo dire che Juan Carlos mi ha sempre affascinato… Anche se biasimo i reali spagnoli per la loro passione per la corrida… O sbaglio?

  • Marina Minelli

    mercoledì, gennaio 14, 2009 alle 16:41

    Lauretta hai ragione sulla corrida, anche per me è una spina nel cuore. Nella famiglia reale in senso stretto Juan Carlos è notoriamente appassionato, come la figlia maggiore l’ Infanta Elena, mentre la regina Sofia non ha mai fatto mistero della sua contrarietà. Lei, d’altronde, è totalmente vegetariana e non indossa pellicce. Il principe delle Asturie e quel “fenomeno” della moglie (sarà argomento di un prossimo post), si fanno vedere alle corride, nonostante Felipe, in genere, cerchi di non dispiacere la mamma a cui è molto legato (si i mammoni ci stanno pure in Spagna!) e della quale ha sposato molte cause. La madre di Juan Carlos, Maria Mercedes di Borbone-Sicilia contessa di Barcellona, amava molto le corride e pur avendo trascorso gli ultimi anni della sua vita (è morta il Capodanno del 2000) su una sedia a rotelle, non se ne perdeva una.

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